Il testamento biologico? Si fa dai Valdesi (con o senza Cristo)

Mi è stato girato questo invito per un incontro per la stampa, aperto al pubblico, con cui la Chiesa Valdese presenterà a Milano l’iniziativa di attivare uno sportello per l’informazione e la conservazione in un apposito archivio dei testamenti biologici (direttive anticipate di fine vita), opportunamente compilati e firmati in presenza di testimoni.

E’ un’iniziativa che trovo lodevole, presentata anche “come Dio comanda” (se mi è concesso l’uso di un’espressione figurata di questo tipo in questo contesto).

Sarebbe bello che dopo la “prima Chiesa” che offre questo servizio saltasse fuori anche il “primo partito politico” che ne offre uno analogo, e sarebbe fantastico se fosse il Partito Democratico, cui ho deciso di iscrivermi qualche mese fa anche a questo scopo…

Cara/o cittadina/o – credente di qualsiasi confessione e religione, ateo
o agnostico che tu sia – , cara sorella e caro fratello

da diversi anni ormai è in discussione nel nostro Paese una legge sulle
direttive anticipate di fine vita, altrimenti note come “testamento
biologico”. Attraverso la Commissione Bioetica nazionale della Tavola
Valdese abbiamo già studiato approfonditamente l’argomento, e vorremmo
ora mettere questo studio al servizio di tutti.

Ecco perchè a nome della chiesa valdese di Milano ti invitiamo a un
incontro per la stampa aperto al pubblico che si terrà:

*** mercoledi 2 dicembre alle ore 11:30 ***

presso il Centro Culturale Protestante – Sala della Libreria Claudiana

per presentare un’iniziativa, la prima a Milano, per tutti i cittadini:
l’apertura, presso la Chiesa Valdese, di uno sportello per
l’informazione e la conservazione in un apposito archivio dei testamenti
biologici (direttive anticipate di fine vita),
opportunamente compilati
e firmati in presenza di testimoni.

L’iniziativa, che ci vede impegnati come cittadini e come cristiani –
perchè riteniamo si tratti di una testimonianza cristiana, ma al
contempo laica, del rispetto della dignità della persona – con
un’offerta di servizio mai proposta finora, da parte di una chiesa, sarà
lanciata a Milano durante il mese di dicembre.

Ulteriori dettagli, insieme a una copia del nuovo modulo per il
testamento biologico proposto dalla Commissione Bioetica della chiesa
valdese, saranno forniti nel corso della conferenza stampa – aperta al
pubblico – di mercoledi 2 dicembre.

All’incontro saranno presenti:

– Maria Bonafede, Pastora e Moderatora (“leader” dell’esecutivo)
della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia

– Il Sig. Beppino Englaro, autore del libro “Eluana, la libertà
e la vita” e promotore della battaglia civile per una legge giusta sul
testamento biologico

– la Dott.sa Monica Fabbri, membro del Consiglio della di chiesa
valdese e della Commissione Bioetica nazionale della Chiesa Valdese

– il Past. Giuseppe Platone e il Sig. Samuele Bernardini,
rispettivamente Pastore e Presidente della chiesa valdese di Milano

– l’Avv. Sergio Gentile, membro del Consiglio della chiesa
valdese di Milano e consulente legale dell’iniziativa.

Tutte e tutti sono cordialmente invitati

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La matematica non è una religione

Se l’otto per mille equivale a un miliardo di euro, a quanto equivale il cinque per mille?

La matematica avrebbe una risposta, semplice: otto sta a un miliardo come cinque sta a x.

Per cui x = cinque miliardi diviso otto = seicentoventicinquemilioni.

Lira più lira meno.

Ma l’otto per mille è materia di Dio, per cui la risposta della matematica non conta. Conta la fede, anche per chi non ci crede, e sull’otto per mille non mette alcuna firma.

L’importante è che non sappia che i suoi soldi finiscono egualmente alla Chiesa Cattolica, mentre quelli che avrebbe voluto destinare al 5 per mille saranno in parte scippati dallo Stato (disonesto qui perché fin troppo generoso con le confessioni religiose).

Ecco il video che ho girato insieme al mio amico Alex Raccuglia, e con gli amici attori Olga Fioriti, Giorgio Arcari e Sergio Paladino (è la voce fuori campo), per la campagna informativa dell’UAAR, l’Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti.

Per altre informazioni sull’uso effettivo dei soldi dell’otto per mille vi rimando al sito www.occhiopermille.it.

Ciao Eluana, ti auguro di riposare in pace

Oggi la Corte di Appello di Milano ha stabilito che il papà di Eluana Englaro può ottenere che venga interrotta l’alimentazione artificiale che da 16 anni le nega ciò che da viva aveva detto di volere in caso di stato vegetativo permanente.

E’ probabile che venga presentato appello contro questa sacrosanta e finalmente civile decisione del Tribunale (anche perché la Chiesa Cattolica ha già cominciato a farsi sentire), ma io mi auguro di no, perché questa ragazza e il suo amorevole padre (che ha sempre rifiutato le soluzioni “all’italiana” perché non dignitose) abbiano finalmente pace.

Daniela ha già illustrato meglio di quanto avrei potuto fare io tutti gli aspetti scientifici e bioetici di questa vicenda nel suo blog, dal quale mi fa piacere ripubblicare il comunicato ufficiale della Chiesa Valdese, che è stato riportato in un commento:

“Come cristiani” – ha affermato la Commissione Bioetica Valdese -, “riteniamo sia necessario guardare alle persone viventi e alla loro sofferenza, che non può essere dimenticata in nome di principi universali e astratti, né può essere subordinata a una norma oggettiva e precostituita che venga ritenuta valida in quanto ‘legge naturale’. Crediamo infatti che il cuore dell’etica cristiana debba invece essere la sollecitudine verso le persone nella loro irrinunciabile singolarità, spesso sofferente, talvolta – come nel caso di Eluana – addirittura tragica: di qui discende, secondo noi, un’idea della medicina come terapia rivolta a soggetti in grado di autodeterminarsi e in grado di decidere il proprio destino.”

“La libertà individuale non va guardata con sospetto e identificata con l’arbitrio: per questo motivo, e in conformità con le posizioni espresse dall’ultimo Sinodo dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi, come Commissione Bioetica della Chiesa valdese sollecitiamo da parte del Parlamento l’approvazione di una legge sulle direttive anticipate di fine vita.”

Io, che cristiano non sono, mi trovo in piena sintonia.

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