Lo “sbattezzo” italiano crea il panico negli USA

Ecco una notizia interessante dal sito dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti, di cui faccio parte:

In questi giorni un certo numero di siti cristiani USA (WorldNetDaily, Alliance Alert, The Reformed Pastor…) sta diffondendo la notizia che l’UAAR ha rinunciato a ottenere la messa al bando del battesimo. Lo scopo della notizia, apparentemente, è di mettere in guardia gli americani affinché lo stesso tentativo non sia messo in atto oltreoceano. La ‘fonte’ pare sia un politico grossetano della Rosa Bianca, l’avvocato Gianfranco Amato, che si sarebbe legato a uno staff di legali cristiani dell’Arizona, l’Alliance Defense Fund, già attivamente impegnato contro la legalizzazione dei matrimoni omosessuali e “per il diritto di diffondere la Verità”.
Le informazioni contengono numerose imprecisioni: troppe per non pensare che siano volute. Già l’occhiello viene smentito dal testo, secondo cui l’UAAR vorrebbe mettere al bando il pedobattesimo, e non il battesimo tout-court. Benché auspicabile (ma per libera convinzione dei genitori), le iniziative legali UAAR non hanno mai avuto questo fine. Lo scopo della campagna UAAR è di far venir meno gli effetti civili del pedobattesimo, che consistono nell’appartenenza alla Chiesa cattolica e nella presa d’atto, da parte della giurisprudenza italiana, che i battezzati cattolici sono tenuti a essere “sudditi e sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche.
Inoltre, l’unica iniziativa UAAR inerente lo sbattezzo che sia giunta davanti a un tribunale risale a otto anni fa, e non ci risulta che l’organizzazione USA sia intervenuta nel procedimento. Né, infine, l’iniziativa fu avviata come UAAR: fu infatti promossa personalmente (perché non si poteva fare altrimenti) dall’allora segretario Luciano Franceschetti.
La campagna UAAR ha già ricevuto una significativa attenzione all’estero (Wired, Arte), ed è probabile che il lancio della giornata dello sbattezzo, in programma il prossimo 25 ottobre, abbia contribuito a generare questa improvvisa alzata di scudi. Nulla di male, noi per primi siamo per la libertà di espressione: purché non si raccontino falsità.

I wrote a note in English here

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A note about: “Atheists abandon attempt to ban baptisms”

Concerning this article being published all over the web:

FAITH UNDER FIRE
Atheists abandon attempt to ban baptisms
‘Americans should be aware such lawsuits may seem far-fetched, but are happening’


Posted: August 15, 2008
© 2008 WorldNetDaily

An atheism-promoting organization has withdrawn its lawsuit demanding Christian baptisms of children be banned in Italy after a U.S.-based legal team took on the defense of a bishop and the Roman Catholic Church there.

http://worldnetdaily.com/index.php?fa=PAGE.view&pageId=72354

I wanted to let you know that the article is profoundly misleading.

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Evoluzione, rivoluzione e reggiseni

Mi ci sono imbattuto in rete, e mi pare geniale.

Una bella metafora: quello che dovrebbe essere normale oggi è per tanti versi rivoluzionario, e va difeso strenuamente…

Qui non so se aggiungere un nostalgico “Hasta la Victoria” (anche perché qualcuno può pensare che stia parlando degli osannati reggiseni Victoria’s Secret che proprio oggi festeggiano non so che “compleanno”).

i rimborsi avvenuti

Protetto: Bancadanaio di casa Turone

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