Sarko, pensaci prima che sia troppo tardi…

«Signor candidato,

dobbiamo metterla in una simile posizione per far progredire la sua posizione in tema di eutanasia?»

 

Ecco l’immagine usata per  una campagna in favore dell’eutanasia diffusa dalla rivista Les Inrocks e e attraverso internet.

Un analogo fotomontaggio mostra anche gli altri due candidati alle elezioni presidenziali francesi, il centrista Francois Bayrou e la leader fascista del Front National Marine Le Pen, nei panni di un malato terminale: tutti contrari a modificare la legge del 2005 sulla fine della vita in Francia, che instaura il diritto «a lasciar morire», ma vieta l’eutanasia.

Ecco il PD che mi piace, per i diritti di tutti

Ecco perché continuo a lavorare perché siano Giorgio Merlo
e quelli come lui a sentirsi sempre più fuori luogo nel mio partito.

METTIAMO IN PIAZZA I DIRITTI

IGNAZIO MARINO E IVAN SCALFAROTTO

Ettore Martinelli e Diana De Marchi

Sabato 7 maggio, dalle 16.00 alle 19.00

Una camminata attraverso i diritti: dal diritto alla qualità urbana al testamento biologico; dalla legalità all’ambiente; dal lavoro alle unioni civili… e molti altri ancora!

PARLIAMONE INSIEME NEI GAZEBO DEL PD
in P.za Segesta, P.za Piemonte, P.za Selinunte, P.le Pagano, P.za Buonarroti, P.za Sicilia, Via Paravia.

Sempre sabato, presso il Circolo Acli di via Conte Rosso 5 (vedi la mappa),

è previsto un pranzo elettorale a favore della candidatura di Giuliano Pisapia a Sindaco

con il senatore Ignazio Marino

Giorgio Merlo, vergognati due volte!

Non bastava Giovanardi, ora ci si mettono pure esponenti del mio partito a sparare cazzate sulla famiglia e la Costituzione!

Per il rappresentante del PD Giorgio Merlo ho una sola parola: VERGOGNATI!

Io mi vergogno di militare nel tuo stesso partito, e spero che presto tu cambi idea o cambi partito.

(Questo post sembra uguale al precedente, ma è la risposta alla trovata geniale del nostro geniale rappresentante in Parlamento, che ha cancellato il post precedente – che aveva raccolto un sacco di commenti negativi – e l’ha ripubblicato in un angolino seminascosto del suo sito, dove però è stato beccato da qualcuno più furbo di lui).

Giorgio Merlo: vergognati!

Non bastava Giovanardi, ora ci si mettono pure esponenti del mio partito a sparare cazzate sulla famiglia e la Costituzione!

Per il rappresentante del PD Giorgio Merlo ho una sola parola: VERGOGNATI!

Io mi vergogno di militare nel tuo stesso partito, e spero che presto tu cambi idea o cambi partito.

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti…

«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

«Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

«Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.

«In Italia è diventato il capo del governo.

«Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».

Elsa Morante

(Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini)

PS.: Le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l’obbligo civile e morale di divulgarla ad altre persone

Presto nelle migliori sale parrocchiali: Roberto De Mattei in «L’esorCNR»

Cazzo, lo voglio pure io l’esorcismo!

Oggi cliccando sul blog Metilparaben di Alessandro Capriccioli compare questa schermata, con il conto alla rovescia:

Lo voglio pure io, e vi prego di cliccare sull’immagine qui sotto per segnalare che anche il mio blog merita un esorcismo. Ve ne sarò eternamente grato!

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