Obama e McCain interrogati in scienze

Un gruppo di sei cittadini americani – due sceneggiatori, un biologo marino, un giornalista scientifico, un filosofo e un fisico – ha deciso nel novembre scorso di definire un elenco di domande sulla scienza da sottoporre ai candidati alle presidenziali USA.

Hanno battezzato questa iniziativa “ScienceDebate2008“, e raccolto in poche settimane l’adesione di oltre 38.000 cittadini, in gran parte scienziati e ingegneri, e di tutte le principali istituzioni scientifiche d’America, che hanno suggerito oltre 3.400 diverse domande.

I promotori hanno quindi selezionato e raggruppato le domande – in concerto con le principali organizzazioni aderenti – giungendo a una lista di 14 “top questions” per i candidati alla Presidenza, che sono stati invitati a fornire una risposta scritta da pubblicare in rete e a discuterne in un dibattito televisivo.

Le domande toccano i seguenti argomenti: innovazione, mutamenti climatici, energia, educazione, sicurezza nazionale (come poteva mancare?), pandemie e biosicurezza, ricerca genetica, cellule staminali, salute degli oceani, acqua, spazio, integrità scientifica, ricerca e salute.

Nel sito vengono pubblicati anche i risultati di un sondaggio sulle intenzioni di voto degli americani relativamente all’approccio verso la scienza, da cui si evince che – almeno in teoria – gli americani considerano sia molto importante basare le decisioni politiche sui dati scientifici disponibili.

Il ruolo della scienza nelle decisioni politiche secondo il sondaggio di ScienceDebate2008

Il ruolo della scienza nelle decisioni politiche secondo il sondaggio di ScienceDebate2008

Barack Obama ha appena risposto alle 14 domande.

Appena ho il tempo di guardare con calma le sue articolate risposte gli dedicherò un post.

3 Risposte

  1. Non ci penso nemmeno a questa serie di domande sottoposte ai nostri politici.

  2. Beh, una cosa simile l’avevano fatta anche in Italia, prima delle elezioni, elaborando sul web le 25 domande complessivamente prioritarie e sottoponendole a tutti i candidati.

    Molti avevano fatto come McCain, e non avevano risposto, ma gli ideatori del progetto avevano fornito loro una risposta sulla base di ciò che era scritto nei programmi di ciascuno o era stato affermato pubblicamente.

    Dopodiché, ciascun elettore forniva le proprie risposte e scopriva quanto distante era da ciascun candidato/partito.

    https://presenteduepuntozero.wordpress.com/2008/03/26/chi-sono-dove-sono-chi-voto/

    Lodevole iniziativa.

  3. Anche John McCain ha fornito le sue risposte ai promotori di Science Debate 2008.

    Su entrambi i fronti c’è anche tanta “fuffa”, però è fuori dubbio che i politici italiani non saprebbero cavarsela per niente… ma non se ne preoccupano neppure perché tanto non rispondono.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: