Sesso a scuola: astenersi perditempo

Mentre da noi si dedicano articoli scandalizzati al caso di cinque preadolescenti che a Sant’Antimo, nel napoletano giocavano in classe a chi ce l’ha più lungo, negli Stati Uniti si discuteva sui programmi di educazione sessuale nelle scuole.

In particolare, si discuteva del fatto che i programmi che propugnano la sola astinenza non riescono a incidere minimamente sul numero di infezioni a trasmissione sessuale né sulle gravidanze indesiderate nell’adolescenza, certo indicativi di un grave problema.

Numerosi esperti hanno testimoniato ieri davanti al Congresso che i programmi fortemente voluti dai religiosi conservatori – quelli in cui si propugna la sola astinenza e ci si astiene dal fornire una vera educazione sessuale agli studenti, che dagli anni Novanta in poi stanno ricevendo cospicui finanziamenti federali – non funzionano.

E’ ovvio che in casi come questo non si tratta solo di buttar soldi pubblici in cose inutili, ma anche di distogliere i fondi, e l’attenzione degli studenti, da programmi che invece potrebbero avere un impatto positivo nel prevenire malattie e sofferenze.

Purtroppo, le richieste di molti deputati democratici di togliere almeno i finanziamenti a questi programmi (proibirli non è pensabile) si scontrano con la volontà del Presidente Bush, che ha già fatto sapere che i programmi continueranno a essere finanziati dal governo federale.

La motivazione profonda l’ha fornita il deputato repubblicano John Duncan del Tennessee, che ha detto di considerare “piuttosto elitista” il fatto che persone con qualifiche accademiche in tena di salute pubblica pretendano di sapere meglio dei genitori quale tipo di educazione sessuale è appropriato.

Purtroppo, in Italia ancor più che negli Stati Uniti appare da tempo elitista – rivoluzionario, come scrivevo in un post precedente – pretendere che l’ideologia prenda almeno atto dei fatti concreti, in questo caso la salute fisica e psichica degli adolescenti che si pretende di proteggere.

Si beccano una malattia venerea a 14 anni? Si vede che non erano buoni Cristiani. Rimangono incinte a 13? Che si tengano il bambino: avranno tempo di espiare i loro peccati.

Sarebbe tragico perfino se questi profeti dell’altrui sofferenza fossero in buona fede. Peccato che siano quasi tutti degli ipocriti.

Una Risposta

  1. Naturalmente quando sono i LORO, di figli, a fare una fesseria, sono sempre disposti a fare una eccezione alle regole che vogliono per NOI.:/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: