Si può fare meglio (con più competenza o meno malafede)

15 04 2008

Nella mattinata di ieri, a seggi ancora aperti, ho ricevuto da un amico con cui avevo discusso di previsioni elettorali un messaggino, che riporto:

Inoltro SMS di Franceschini:

“Ultimi elementi dicono davvero si può fare. Serve incrementare mobilitazione ogni livello, in pieno rispetto legge, sino lunedì ore 15, Franceschini”

Fatelo girare tra chi credete possa collaborare.

Il mio notevole pessimismo di partenza sull’esito del voto si è tramutato in pessimismo assai più contenuto, anche se non ho inondato amici e conoscenti con il testo. Ne ho discusso con alcuni colleghi, poi è morta lì, fino a quando gli exit-poll hanno di fatto ribadito un dato di grande incertezza (come ho scritto ieri).
Tra i primi a commentare in TV, l’ex ministro Pisanu ha subito detto che a lui risultava una distanza assai maggiore tra le due coalizioni rispetto al 2% indicato sui tabelloni, ovviamente a favore di Berlusconi.

Leggi il seguito di questo post »





Chi sono? Dove sono? Chi voto?

26 03 2008

Ho appena visto questo articolo del Corriere della Sera (Indecisi? Ecco il sito che suggerisce qual è il partito giusto da votare), che segnala un bel progetto che avevo scoperto anni fa: i programmi di tutti i partiti che si presentano alle elezioni sono stati analizzati per spiegare a ciascuno, sulla base delle sue rirposte a 25 domande, qual è il partito con le maggiori affinità.

Al momento il sito di Open Polis - voisietequi.it appare intasato, e probabilmente è messo a dura prova dai lettori del sito del corriere, ma vi consiglio di farci un salto quando sarà meno preso d’assalto.

Almeno se siete indecisi come lo sono io…





Risonanza magnetica al seggio

8 03 2008

Scrive Daniela nel suo blog su Mente e Psiche:

Esiste davvero un “cervello di sinistra” e un “cervello di destra”? Ovviamente non sto parlando di lateralizzazione anatomica, ma di orientamento elettorale. Sembrerebbe proprio di sì, a leggere quando scrivevano David Amodio e colleghi su Nature Neuroscience nel settembre scorso: “Politologi e psicologi hanno notato che in media i conservatori mostrano stili cognitivi più strutturati e persistenti, mentre i liberali [nota: io direi "progressisti"] rispondono di più alla complessità, all’ambiguità e alla novità dell’informazione”. Lo studio ha utilizzato la tecnica dei potenziali evocati per dimostrare che, in effetti, le persone più liberali mostrano una maggiore sensibilità cognitiva agli stimoli che chiedono di alterare lo schema abituale di risposta. Come a dire, hanno il cervello più “flessibile”…

Leggi il seguito di questo post »





Porta a porta o peer to peer?

7 03 2008

Un’interessante iniziativa del Sole24Ore/Nòva: comporre una videointervista a più voci, con dieci domande in forma di brevi video che saranno selezionate dai navigatori e poi sottoposte a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche: un video una domanda.

La cosa è già stata fatta - ovviamente - negli USA, e ci furono polemiche perché la CNN selezionò per gli intervistati alcune tra le domande più compiacenti, meno scomode: qui la selezione dovrebbero farla gli utenti.

10domande

Mi pare interessante vedere che domande vengono fuori (e magari partecipare).

Leggi il seguito di questo post »