Importazionecinese, brokertecno, okrisparmio e tuttoincasa: chi c’è dietro?
17 05 2008Comperare online è un’attività quasi sempre sicura, a condizione di verificare bene con chi si ha a che fare.
Idealmente, si tratta di un sito di vendita online di una società che vende anche direttamente al pubblico (con un negozio o anche solo con un punto di consegna), che esista da un po’ di tempo e che sia riuscita a crearsi una buona reputazione.
Il consiglio classico è quello di fare domande in giro, anche qui con un’accortezza: se si vuole acquistare una macchina fotografica e la si è trovata a un prezzo eccezionale, il posto ideale in cui porre la domanda sarà un forum di fotoamatori: forse conoscono già il negozio, ma se anche non lo conoscono di sicuro sono interessati anche loro a individuare un venditore conveniente e affidabile, per cui forniscono volentieri una valutazione e tutto l’aiuto del caso. Certo, nei forum ci sono anche persone pronte a “sparare” la prima stupidaggine che viene loro in mente, però in linea di massima quando sono forum frequentati l’unione fa la forza.
Io ho avuto un’esperienza di questo tipo in un forum di videomakers (il link è alla cache di google e non al forum perché i post più vecchi relativi alle sezioni di chiacchiere vengono cancellati in automatico) che frequento da anni, e da allora tengo d’occhio le attività del titolare di un sito chiuso dalla polizia postale a seguito di numerose denunce per truffa (importazionecinese.it, tuttora sotto sequestro giudiziario).
Dopo quell’esperienza, il titolare Gianvittorio Righi aveva avuto l’arditezza di aprire una nuova attività identica a quella per la quale ha in corso un procedimento penale per truffa (il sito brokertekno.it, costruito anch’esso a partire da un “template” che permette di creare gratuitamente il proprio negozio online, per di più adattato e configurato malamente e frettolosamente, per cui in alto a sinistra figura ancora una conchiglia del “template oceanico”).
Ma non solo: aveva avuto anche l’ulteriore arditezza di venire nello stesso forum in cui lo avevamo sbugiardato la prima volta per importazionecinese.it (che aveva inizialmente suscitato l’entusiasmo di molti, prontissimi ad acquistare videocamere professionali a prezzi di realizzo) a magnificare il suo nuovo sito, spacciandosi per un cliente soddisfatto (lui ha sempre negato, ma abbiamo potuto confermare il sospetto iniziale quando è intervenuto di persona scrivendo dallo stesso numero di IP, corrispondente a importazionecinese.it).
Da lì è ripartita una lunga diatriba, che ho descritto in un post che figura tra i più letti in assoluto di questo blog (che in teoria è nato per discutere di altro): Acquisti online: il cliente si lamenta? Lo querelo!
Sono intervenuti alcuni clienti che hanno pagato e invece della merce hanno ricevuto fumosi messaggi, e ovviamente è intervenuto più volte Gianvittorio Righi stesso con lo stesso stile di sempre, per giustificarsi e accusare (ci sono una ventina di suoi commenti che non ho approvato perché contenenti offese e minacce varie; più quelli di altri lettori che ho bloccato solo per non fornire appigli legali al signor Righi).
Ora anche brokertecno ha accumulato clienti insoddisfatti e forse le prime denunce, ma il nostro valente imprenditore perseguitato dalla malasorte - è quella a ben guardare l’unica ragione per cui si becca le denunce: lui e le sue capacità non c’entrano affatto, dice lui - si è già portato avanti, e prima ancora che qualcuno valuti se disporne il sequestro preventivo ha creato l’ennesimo clone di negozio online, all’indirizzo okrisparmio.it (quest’ultimo sito, devo riconoscere, almeno dal punto di vista estetico è migliorato…). Anche per questo, ci sono in giro per la rete autopromozioni vergognose (ne ho trovata una “firmata” brokertecno: un sito di vendita che si dà da fare in giro per promuovere un concorrente… altro record!)
Piccola parentesi sulle denunce: a giudicare dai commenti che ha lasciato in questo blog, il signor Gianvittorio Righi dice di averne ricevute una ventina ma le considera evidentemente un aspetto come un altro della vita di un negoziante, mentre secondo me sono la mossa estrema di chi non ha davvero più alcuna fiducia in un venditore. La mossa che si fa per cercare di fermare qualcuno che davvero ha dato prova - sempre ammettendo la buona fede, da dimostrare in questo caso - di non saperci fare per niente.
Anziché cercare di crearsi una buona reputazione, continua a confondere le acque con negozi identici ma con nomi sempre nuovi e diversi…

Concludendo, raccomando la lettura del sito realizzato in collaborazione tra ebay e la polizia per diffondere la consapevolezza tra i cittadini e definire le caratteristiche di affidabilità dei siti di e-commerce, così da complicare la vita ai truffatori online, che si chiama “Buonsenso in tutti i sensi“. Non so se - e in che misura - sia riuscito a frenare le truffe online, ma è senz’altro una lettura utile.
Di sicuro la rete è piena di squali.

Il signor Gianvittorio Righi ha lasciato un gran numero di altri messaggi in questo blog, lamentandosi del titolo di questo e dell’altro post, in cui adirittura vede gli estremi per una querela.
Non sono d’accordo con lui, ma siccome non è mia intenzione far perdere tempo all’autorità giudiziaria per questioni di lana caprina provvedo a modificarlo, facendo in modo che rimanga chiaro l’invito alla cautela senza che qualcuno abbia il dubbio che mi riferisca a lui quando in altra parte del post accenno alla piaga delle truffe online (il signor Righi è stato denunciato per truffa, ma ancora il Tribunale non ha espresso il suo giudizio sulla questione).
Approfitto per informare i due buffi “giorgio” e “paolo” che hanno lasciato commenti ingiuriosi che i loro messaggi non sono stati cancellati: rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria come quelli lasciati dal signor Righi. Caso vuole che i messaggi di tutti e tre, ancora una volta, risultino scritti dallo stesso numero di IP di sempre.
Righi farebbe meglio a preoccuparsi di ciò che scrive nel suo sito okrisparmio.it a proposito del giornalista di questo blog.
Minaccia denunce e querele a destra e a manca, ma non ha capito che la prima persona a poter essere querelata è proprio lui.
Comunque io sono del parere che certe persone, se in buona fede come righi afferma di essere, farebbero meglio a cambiare mestiere.
Il signor Righi sta davvero esagerando, da tantissimi punti di vista.
Ha scritto sui suoi due siti di e-commerce (e avrebbe scritto anche sul terzo, se non fosse stato sequestrato dall’autorità giudiziaria) cose false e gravi.
In altri contesti avrei subito messo le cose in mano a un avvocato, ma siccome con certe persone continuo a ritenere che sia meglio avere a che fare il meno possibile (salvo mettere in guardia il prossimo invitandolo a fare altrettanto), valuterò con calma se adire le vie legali nei suoi confronti.
Lui ha annunciato pubblicamente di avermi querelato (e ha anche allegato un surreale documento word), ma siccome lo aveva già fatto smentendosi poco dopo non so come interpretare le sue affermazioni a questo riguardo.
Di fatto, ha affermato due cose false e inguriose:
A) che io non sarei giornalista (mentre sa bene che lo sono, perché gli ho linkato tempo fa il sito dell’ordine dei giornalisti di Milano in cui figuro come iscritto all’albo dei professionisti dal 1994
https://www.odg.mi.it/albo.asp?cognome=Turone&nome=
B) che percepirei nientemeno che percentuali dai suoi concorrenti.
Il signor Righi (che dimostra ancora una volta di avere un’immensa opinione di sé: addirittura i concorrenti tramano per tramite mio e della polizia postale per screditarlo… ) forse pensa altrettanto di tutti gli altri (giornalisti e non solo) che ha minacciato di querela.
Gli unici con i quali non sembra aver agito così sono quelli che hanno dato conto sul quotidiano della sua città della conferenza stampa indetta dalla Polizia postale di Modena all’indomani del sequestro del suo sito importazionecinese.it
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Chiuso-sito-internet-truffava-i-clienti/1884209
L’articolo ha una titolazione molto esplicita:
Ad ogni modo, quello che scrive Righi nei suoi due siti si ritorcerà contro di lui, perché auspicabilmente metterà in guardia potenziali clienti che - spero - interrogheranno google con il mio nome e potranno farsi un’idea più chiara prima di inviare a Righi i propri soldi.
P.S. Il signor Righi è stato persino capace di scrivere in un commento (che non meritava di essere pubblicato) che avrei modificato il testo dell’articolo della Gazzetta di Modena: chiunque può verificare al link che avevo già messo se si tratta di un copia-incolla fedele o meno. Nel resto dell’articolo ci sono tanti altri dettagli edificanti sul signor Righi, che a quanto pare ha rimosso questi brutti ricordi.
Noto con soddisfazione che il signor Gianvittorio Righi ha rapidamente eliminato dalle homepages dei suoi siti di e-commerce quelle affermazioni false e ingiuriose nei miei confronti.
Non può competere con un tosto come te!! Grande fabio
io non c’entro nulla ne’ con i siti di cui si parla ne’ con Turone , ma leggendo il tutto a me pare che Turone spinga su una cosa impossibile e l’imprenditore abbia ragione
ovvero Turone dal 19 Maggio non scrive piu’ ( l’imprenditore aveva detto di averLo denunciato) e questo mi basta , ma ho visitato i siti , ho visitato tutte le carte pubbliche di quella partita iva bhe a me spiace dirlo ma Turone non ha scampo : sbaglia e lo vedo in grosse difficolta’ anche legali
l’imprenditore ha ragione , il giornalista ha modificato piu’ volte il suo modo di parlare ed e’ guidato solo dalla rabbia , per un qualcosa che non possiamo sapere , sembra qualcosa di personale , ma da quanto ho capito Turone non hai mai acquistato da loro
io potrei anche acquistarci , perche’ no , io non vedo truffe o quant’altro , io presumo pero’ che Turone abbia provato a metterlo a “terra” , ma il proprio il fatto che lavora di piu’ di prima e lo sta dimostrando ,( ho notato le visite dei siti , ho notato i messaggi in giro , ho visto il bilancio ) , bhe credo che Turone non risponda piu’ e cosi’ sta facendo
Se davvero l’imprenditore mette in moto la legislatura per la richiesta danni credo che Turone faccia ben poco
ormai questo imprenditore e’ una realta’ di mercato , i numeri ci sono , il modo di lavorare e soprattutto il carattere : devo farLE i miei complimenti davvero
Ma forse Turone e’ solo invidioso , non lo so
ma io vedo le basi di questo imprenditore e ci sono tutte ma non vedo la concretezza di questo Turone come ho notato in un altro blog , un altro giornalista messo alle strette un certo Andrea Maselli sempre da questo imprenditore e con prove documentali
Qui si vede la verita’ non con le parole , la realta’ del commercio in internet cambia ci sono anche persone oneste forse volutamente distrutte da qualcuno , ed e’ giusto e ammirevole che si alzino lavorando 10 volte tanto rispetto a prima
Permettimelo invidio quell’imprenditore , ha le palle , lo avete “bastonato” , ma non ci siete riusciti e credo sia una persona molto intelligente , credetemi’ Turone e’ alquanto superficiale
Ragazzi , questo si e’ messo contro tutti , e ce la fa , contro tutte le regole di mercato , contro la concorrenza , contro i giornalisti , contro le parole : ce la fa e credetemi e’ bravo ed ha le palle
Bene e’ stato disposto un sequestro per indagini a un suo sito : e allora ? forse le denunce sono proprio arrivate dagli inviti di Turone , e se tanto mi da tanto , se questo e’ onesto come sembra , diventa difficle con ( forse ) i conti bloccati di quel sito , senza nulla , andare incontro ai clienti ma da quanto ho capito ci riesce !
Pensa se questo torna a Striscia e spiega il tutto , credo lo faccia perche’ ha le palle , pensa se torna e dice ” dopo mille difficolta’ siamo riusciti a restituire fino all’ultimo centesimo ” , e poi parlera’ dei giornalisti , dei forum ………….che figura di m…. fara’ sto Turone
da come ho visto le cose penso che il tutto proseguira’ cosi’
Caro Chirelli (?),
il messaggio che ha lasciato parla da solo.
Ma il fatto che scriva dallo stesso numero di I.P. di Gianvittorio Righi dice ancora più cose (guarda che combinazione: ancora una volta un difensore di Gianvittorio Righi che dichiara di non averci nulla a che fare e poi usa il suo stesso computer pochi minuti dopo di lui…).
GUARDA L’IMMAGINE CON I DUE MESSAGGI E L’IDENTICO INDIRIZZO
A me dice che il signor Righi non cambierà mai, e non la smetterà mai di cercare di prendere in giro tutti.
Quanto poi al suo commento finale
devo dire che quella sarebbe una notizia.
E per ora mi pare che la figura di m. la stia facendo qualcun altro.
Io sto cercando di non infierire, ma se lei viene a lasciare commenti offensivi e falsi non mi lascia alternative.
P.S. Ci sono altri messaggi di Righi che non ho approvato perché come al solito offende e minaccia.
Gentile Chirelli-Righi
giusto per dovere di cronaca, io non sono MAI stato “messo alle strette” dal sig. Righi-Chirelli (siamo al surreale), tantomeno con “prove documentali”, qualunque cosa lei intenda con questo termine.
E la prego vivamente di dedicarsi ai suoi casi giudiziari e alle sue attività di “brokeraggio” dimenticandomi definitivamente.
Mamma mia quanto casino in così poco tempo…nel frattempo io ho (semi) ricevuto il rimborso da Righi, nel senso che mi è stato recapitato una piccola somma di “interessi” di 9,74€ e a giorni dovrebbe arrivarmi il mio rimborso di 300€ su per giù…
Devo ammettere in ogni caso che Righi si è dimostrato parecchio disponibile in quest’ultimo periodo nei miei confronti…invitandomi ad informarlo se il rimborso ritardasse, e proponendomi nel caso un rimborso “veloce” on line
nel caso non arrivi il tutto entro i primi giorni di questa settimana volendo sistemare il mio caso il prima possibile…
Per cui per quanto se ne voglia…non posso che spezzare una lancia a suo favore…davvero mi ha sopreso negli ultimi giorni…
PS: non sono stato “comprato” o in ogni caso plagiato da Righi per scrivere queste cose…ma come sono stato sempre coerente con i fatti nei miei precedenti commenti…devo dare a Cesare ciò che è di Cesare…e questo comportamento in ogni caso positivo di Righi merita di essere commentato.
Ciao 1ceMan,
non ho motivo di dubitare della tua buona fede, e pubblico volentieri il tuo messaggio.
Personalmente non capisco perché fare due pagamenti (con annessi costi doppi) anziché bonificarti direttamente la somma comprensiva di interessi.
Comunque, se i 300 € su per giù arriveranno davvero entro breve sarà solo una piccola stranezza (non l’unica, certo) nella gestione di questa faccenda. L’importante è che arrivino.
Continua a tenerci informati, per favore.
Ovviamente, sarete i primi ad essere avvisati, ma come ripeto, fin ora ho riportato solo informazioni, nel male, e qualche volta anche nel bene.
Sinceramente neanch’io capisco questi 2 vaglia, in ogni caso un motivo ci sarà credo, e probabilmente Righi stesso verrà qui a spiegarlo.
In ogni caso ripeto, mi ha stupito davvero, o meglio, sono felice abbia deciso di venire incontro a quello che comunque è un mio diritto. Vi terrò informati.
vorrie ringraziare iceman anche se non volevamo tutti ( e lo puo’ scrivere ) che lui scrivesse qui sopra di quanto emerso
Questo perche’? semplicemente perche il trattamento di cortesia , rimborso , interessi e’ stato attivato per lui come per altri alcuni clienti indipendentmente dal fatto che abbia scritto qui
Non c’e’ bisogno di pioegazioni per Tuorne per quanto riguarda i due rimborsi o meglio rimmborsi divisi interessi e saldo , lo si fa per motivi amministrativi e burocratici , e le assicuro che quei vaglia (2 quindi spese di spedizione su due ) erano stati spediti lo stesso giorno , credo non sia stato fatto un bonifico in quanto non eravamo in possesso delle coordinate bancarie del cliente
Turone guardi che gli interessi non sarebbero un obbligo ma un buon senso che viene usato
ecco il perche’ ho autrizzato il rimborso in modalita’ veloce : e’ la prassi
altri clienti e lo ripeto hanno avuto lo stesso trattamento indipendentemente che abbano scritto qui o no
mi scusi per’ turone io ieri sera qui avevo letto altri messaggi , nonn a favore di un cliente per come lavoriamo , ma di smentite “tecniche” sul suo modo dii fare e quello di maselli , scusi dove sono ? certo che e’ un bravo giornalista molt bravo
Io registro i fatti, e via via che vengono segnalati li rendo pubblici (con l’esclusione di quelli che partono dal suo computer con nomi diversi: il numero di I.P che aveva usato lei e poi ha usato il fantomatico Chirelli è lo stesso che da allora sta usando di nuovo lei. Può evitare di arrampicarsi sugli specchi con presunte “spiegazioni tecniche”: io so che Chirelli non esiste e lo sa chiunque conosca il funzionamento di internet. Tantopiù che la stessa coincidenza in passato si è verificata con un altro numero di IP).
Ciò detto, chiudo questo siparietto (in attesa di eventuali altre novità sostanziali: per esempio l’arrivo dei 300 euro) facendole notare che quella che lei definisce “modalità veloce” io la definirei diversamente: la prima segnalazione del suo cliente su questo blog è del 19 aprile, e già allora diceva di essere in attesa da quasi un mese (quindi sono passati 38 giorni + quasi un mese).
E per il momento i fatti dicono che il cliente ha ricevuto solo 9 euro sui circa 300 versati.
I molti venditori online con cui ho avuto a che fare io sono stati tutti incomparabilmente più rapidi (e in genere consegnavano la merce ordinata, non un rimborso con cui mi ritrovavo a dover cercare daccapo il mio bell’oggettino elettronico).
Con il sito importazionecinese lei diceva che la colpa era della polizia che le aveva sequestrato l’elenco dei clienti, ma questa già fragile “spiegazione” non si applica davvero a brokertecno: il problema secondo me è che forse per lei trattenere per due mesi i soldi di un cliente di cui non è in grado di evadere rapidamente un ordine è “prassi normale”…
P.S. lei ieri sera ha letto solo quello che aveva scritto lei stesso, con il suo nome e con lo “pseudonimo” di Paolo Chirelli, proprio perché lo ha scritto lei (e ha persino scritto in prima persona firmandosi Chirelli…): sono messaggi che non ho mai approvato per i soliti motivi, erano le solite prese in giro per di più infarcite di offese.
Quanto al giudizio sulla mia integrità e competenza come giornalista stia pur sicuro che non mi interessa la sua assai poco qualificata opinione in materia (se non quando sconfina nella menzogna o nell’ingiuria e diffamazione, come accaduto in passato).
Mi è stata segnalata una procedura che non conoscevo.
Chi ritiene di essere stato tratto in inganno da messaggi pubblicitari/promozionali ingannevoli (per esempio firmati con un falso nome) trovati in rete può segnalare il caso all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, tramite raccomandata a/r o anche tramite posta elettronica certificata.
Il Garante può infatti sanzionare il comportamento del venditore che si spaccia per “consumatore” o per “terzo difensore”, o usa “pratiche commerciali ingannevoli o aggressive”.
La segnalazione avvierà un procedimento (che si concluderà entro 120 giorni) al termine del quale l’Autorità potrà comminare sanzioni che vanno dai 5.000 fino a 500.000 euro, nonché la sospensione - provvisoria o definitiva - dell’attività scorretta del venditore.
A quanto mi risulta questa segnalazione non impedisce di effettuare anche, nel caso lo si ritenga opportuno, un semplice esposto alla Procura della Repubblica affinchè questa valuti l’esistenza degli estremi di un eventuale reato.
Per maggiori informazioni:
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Piazza G.Verdi 6/a 00198 Roma
Tel: +39.06.85.82.11
Fax: +39.06.85.82.12.56
e-mail: antitrust@agcm.it
sito web: http://www.agcm.it
Volevo informare voi tutti che circa mezz’ora fa mi è stato recapitato tramite corriere l’assegno con i 300€ che avevo versato il 18 Marzo a Gianvittorio Righi, perciò, come promesso, ho provveduto a portare la mia testimonianza conclusa “positivamente” in questo blog
Volevo ringraziarvi per il supporto che mi avete dato (ovviamente continuerò sempre a commentare ciò che di nuovo si dirà su questo blog), e anche, in ogni caso, ringraziare Righi stesso, che ripeto in queste settimane ha fatto il possibile per venirmi incontro, rispondendomi anche in orari non certo
d’ufficio per soddisfare i miei dubbi, per cui, per quanto se ne voglia, si è dimostrato davvero professionale…speriamo in un definitivo cambiamento da parte sua, e che nelle sue future esperienze riesca a soddisfare i propri clienti.
Alla prossima ragazzi, ancora grazie di tutto!
1ceMan
Grazie 1ceMan per la tempestività con cui ci comunichi la conclusione positiva della tua vicenda, a due mesi e mezzo dall’inizio e a un mese e mezzo dalla tua segnalazione qui.
Io mi chiedo: se alla tua prima segnalazione rispondeva subito in modo positivo non ci faceva una miglior figura?
Perché per un paio di settimane ha insistito che non gli risultava niente e che eri in malafede (i commenti dell’altro post lo dimostrano) ?
E ancora adesso continua ad accusare a vanvera tutti (me per primo) di essere in malafede (e nel mio caso di non essere un giornalista, e di essere venduto a ebay perché segnalo un’iniziativa patrocinata dalla polizia postale)?
E’ così difficile capire che due mesi e mezzo (e chissà quanti solleciti) per un rimborso sono davvero troppi?
Ed è così difficile capire che tutte le mail che ha inviato nel frattempo annunciando l’imminente invio dei soldi potevano essere percepiti in un solo modo: come una presa in giro?
Senza contare i vari messaggi autopromozionali che ha lasciato anche qui firmandosi con uno pseudonimo.
Tutte cose che definirei in tanti modi, ma non proprio “professionali”.
Su questo non ci sono dubbi…e certamente l’ambiguità di certe scelte e di certe mail non lasciano molti spazi a commenti positivi…questo è certo…
Sulle accuse che sparge a destra e a manca, non posso verificare sinceramente, anche se (da quello che sò io…ovvio) non posso che testimoniare la tua/vostra buonafede nel raccontare i fatti, anche ricordando ciò che ho passato…se poi ci son cose che non sò…
Sui due mesi, beh…è vero…ma l’importante è che finalmente sta “telenovela” sia finita…e ripeto, che almeno alla fine si sia comportato in modo professionale (almeno) NEI MIEI CONFRONTI, questo, concedetemelo, posso dirlo.
iceman sono contento che si sia conclusa la tua vicenda con brokertecno, però forse abbiamo 2 concetti differenti di professionalità, perchè fare un rimborso dopo 2 mesi e mezzo e trattando il cliente nel modo che hai segnalato per me non è per niente professionale…ma alla fine va bene così, poteva finire peggio.
ora commento io perhe vorrei sia chiara una questione
veniamo a cio che e’ successo nel tempo
TOgliamo per crrettezza il caso Farornato perche credo sia pubblico e risolto
andiamo invece a spiegare il passato
con molta chiarezza e franchezza
era l’agosto 2007 quando quatto quatto , lavoravo con il mio sito importazionecinese dopo 1 e mezzo di attivita’ su un altro sito , bene molti forum tra cui videomaker segnalavano ( non dico male anzi con molto rispetto ) , i prezzi del mio sito
bene ogni giorno , da quel giorno giungono 150 mail in piu’ rispetto al normale con le solite domande forumiste ” consegnate a mano ………etc.etc. , anonimi che facevano i furbetti etc etc.”
alcuni e lo posso provare giungendo proprio da li hanno tentato strade inverosimili , ovvero hacker , rottura dei db , blocco del sito e diffamazioni varie
nel agosto 2007 solo 3 clienti su 700 avevano dei problemi che erano in fase di trattativa
io stesso proprio su videomaker scrissi due righe : mantenete la calma perche bloccate il mio lavoro , righe che sono all’interno delle prove in procura e ora non piu’ visibili
andiamo avanti : un blocco di merce giunta dall’india arriva guasta si avverte il cliente , e NON GIUNGONO IN TEMPO UTILE 45 TOM TOM , il tutto viene segnalato alle autorita’ nei tempi dovuti
i ritardi nelle spedizioni vengono ripercosii sui forumisti che con un tam tam parlano di trruffa e partono 7 denunce dagli stessi
denunce dovute non alla truffa ma forse alla paura deli cliente o a influenze esterne , il 3 novembre viene registrata con liberatoria “striscia la notizia ” , attenzione con liberatoria proprio perche volevamo che andasse in onda la spigazione palese con prove concrete e dimostrate di cio chhe era successo
giustamente e correttamente viste le 7 denunce e saputo di striscia la notizia : la procura di modena fa le indagini dovute
vengono portate alle stesse come prove tutte le documentazioni fatte a i clienti nonche i problemi aziendali riportati fra l’altro ai media
dopo la sospensione di quel sito , per paura per tam tam dei forum o per paura arrivano altre denunce per gli ordini in sospeso che non potevamo vedere causa sequestro
a questo punto l’azienda pur aagendo in buona fede deve tutelarsi , e vva a vedere tutto cio’ che ha creato questo susseguirsi di disguidi , quindi i fornitori di merce che non hanno spedito , i fornitori che hanno spedito materiale guasto , ma soprattuto le calunnie e le offese false e ingiuriose in giro per il web e nei giornali
e’ chiaro che da una goccia che puio’ capitare a chiunque qualcuno ci ha voluto fare ” un mare ” , e’ non e’ stata MAI striscia la notizia come qualcuno vorrebbe pensare
PEr lauvitano altro moderatore di n forum ” i buyportal” son state intraprese le difese dovute come lui ben sa e ahime anche per Turone , e ahime anche per quei clienti che al solo scopo di intimidire e scusate il termine ” esputtanare ” hanno scritot dei falsi ingiuriosi sui forum
allora quando si lavora , ogni giorno , con dei controlli , se vuoi anche giusti , diventa difficile lavorare , quando si lavora con persone che offendono bloccano db , ti sputtanano in giro allora ahhime rischi di peggiorare la situazione e ti metit in prima pesona , in modo anche brusco ma si doveva ssolutamente evitare un disastro piu’ grosso ovvero che non venissero risolte le situazioni per i clienti seri
allora c’e’ ua modulistica di 1400 pagine da leggere nei fori competenti , nelle giuste sedi , che porta tempo molto tempo e in questo periodo proprio peer quel sito si stanno concludendo tutte le faccende ( rallentate per la burocrazia ) tramite legali
io ripetevo sui forum che non c’e’ truffa e di portare pazienza , ma poi riaprtono gli attacchi , ingiuriosi come sta facendo Turone qui e altri problemi e via di continuo
la sospensione di quel sito ha creato quindi per noi dell acalma per sistemare il tutto
Farronato coe gia detot e’ statyo trattat ocome gli altri clienti che avevano dei diritti e che magari non conoscono quesot forum
per quanto riguarda il resto e’ palese che i nodi stanno venendo al pettine , come per esempio maselli che non e’ mai venuto ad un conferenza stampa pur dicendolo , come frasi impossibili sugli organi di stampa locali , e il tam tam di frasi ingiurise ora screditate : ma dalle carte non dalle parole
come per esempio Francesco ( fra 016) colui che ha tentaot una discriminazione impossibile su un pezzo rotto e che qui riscrive dicendo ” ma pensate di prendere i soldi da coloro che vi hanno calunniato ” e ci gira attrorno
io la penso ancora e lo pensero’ sempre , ma no saro ‘ io a giudicare , di certo i forum E NON STRISCIA LA NOTIZIA E NEMMENO LA PROCURA hanno incentivato la sospensione e non chisura di quel sito
per iceman e lo spieghiamo , ma credo comunque non sia stato cosi’ , avevamo ricevuto 40 mail ogni giorno per 5 giorni ad orari impossibili e sinceramente bloccavano il nostro lavoro , certo infastidisce , ma con la calma ed il buon senso abbiamo raggiunto la meta necessaria e lo ripetiamo sempre ed iceman ha lle prove che la responsabilita’ non e’ nostra
ora c’e’ un solo forum che parla di noi ed e’ questo , proviamo ad inserire 40 iceman alla notte tutti in un colpo , o di giorno e inevitabilmente blocchi e rallenti il lavoro per altri ( questo era succesos per importazione)
su internet e sui forum sembrava che fosero centinaia i clienti scontenti , addirittura paragonati a wanna marchi : spiace ma in procura i dati sono molto diversi : al21 novembre ( giorno del sequestro ) , erano 7 di cui 80% in fase di trattativa cioe ne rimanevano 2 cui penasiamo non abbiano ragione
alcuni di quelli sembra debbano dei soldi a noi proprio per comportamenti che sono agli atti e che un giudice di pace ha dato ragione allo scrivente
allora perhce continuare ?
andiao invece ai fatit legislativi : la truffa avviene solo se c’e’ malafede e viene giudicata per quello , e’ palese ormai che la truffa non c’e’ , la p.iva esiste , il sottoscritto esiste l’azienda esiste , e la truffa implica ( reato penale ) degli accertamenti e delle lungaggini se insussistente un po’ piu’ laboriose
poi c pssono essere incombenze contrattuali , per l’amor del cielo , per svariati motivi , capitano a chiunque , che durante il suo lavoro non sbaglia , ma vengono eeffettuate in maniera idversa hanno strade diverse e chi conosce il commercio sa bene che era la stra migliore nel caso di importazionecinese
l’incentivare le denunce per truffe quando non c’e’ ed era palese che non c’era , ha rallentato il tutot anche ai clienti con conseguente irchiesta danni da parte nostra
ora io chiedo stop grazie , perce poi si passa a delle cose diverse , overo arrivano denunce dopo 1 giorno dal pagamento e il cliente dice ” io latolgo quando mi arriva la merce” ( anche questo agli atti ) , bhe non funziona proprio cosi’ , per vari motivi
il prim fra tutit fai perdere tempo alle autorita’ , poi il cliente non ritira per idmenticanza la querela e ooopppps partono le spese legali , devi andare alla polizia postale far verificare il tutto e parte una querela contro ignota per tentato danno
io l’ho sempre ripetuto stiamoci attenti ragaziz perche poi le cose si posso ritorcere e noi per importazione e legalmente abbiamo DOVUTO fare questo
come gia spiegato e turone se fossimo stati truffatori , avremmo chiuso , falliti e zero per i clienti invece ci siamo solo tutelati da coloro ce hanno tentaot di farci quesot
ma gli atit sono nelle procure , ricordo tantissimi casi e guarda caso chi ha perso le cause anche dai giudici di pace non lo si vede piu’ nei forum , non parla piu’
quindi basta davvero
Ho approvato questo messaggio (e davvero sarà l’ultimo per almeno un bel pezzo perché ho altro da fare nella vita) perché chi vuole trovare in questa lunga e accorata autodifesa le spiegazioni ai comportamenti di Righi le trovi.
Io continuo a essere convinto che nulla di quello che lui racconta giustifichi l’atteggiamento che ha tenuto nei confronti miei e non solo miei, e una serie di altre cosucce che lascio alla riflessione di chi vorrà pensarci su:
1) Secondo me un venditore che promette una merce che non ha si assume un rischio. Quando le cose vanno male, non può nascondersi dietro il fatto che la colpa è del SUO fornitore.
2) Secondo me un venditore può pensare che UN cliente sia stupido, ma quando i clienti che non lo capiscono diventano tanti dovrebbe chiedersi che cosa sbaglia LUI.
Siamo tutti abituati ad avere a che fare con venditori e non con broker, e questo implica pro (garanzie) e qualche contro (prezzi un po’ più alti), ma se lui si propone come *broker* e dice che i suoi prezzi sono più bassi di quelli dei *venditori* fa un confronto scorretto, perché i venditori hanno costi superiori (e devono avere magazzini, e una logistica efficiente e assicurare la GARANZIA a norma di legge, per esempio).
3) Secondo me un venditore che scrive con nickname fasulli raccomandando i suoi siti si squalifica da solo (al di là di cosa è concretamente sanzionabile e sanzionato in chiave di concorrenza sleale e inganno del consumatore). Su quello il signor Righi ora glissa ma io no.
4) A me tante ricostruzioni del signor Righi sembrano letteralmente incredibili (uno che prima sceglie il sito di righi per risparmiare 20 euro e poi paga l’avvocato e presenta una denuncia il giorno dopo l’ordine… voi ci credete? ).
5) Se anche il signor Righi si ritiene davvero diffamato a termini di legge (cosa che non mi ha mai contestato in termini circostanziati e comprensibili, come farebbe chiunque sia minimamente competente in materia), nulla lo autorizza a scrivere in giro offese false contro di me (che sarei un falso giornalista e che sarei addirittura pagato dai suoi concorrenti). Siccome non ha mai ritrattato pubblicamente e mai si è scusato spero quasi che la denuncia che dichiara di aver presentato contro di me esista davvero (ma conservo forti dubbi in materia). Così anche un tribunale verificherà e distinguerà tra chi come me ha espresso critiche argomentate mettendo in guardia il lettore da potenziali rischi e chi ha inventato di sana pianta gravi ingiurie (per di più su cose che poteva verificare rapidamente seguendo il link che ho pubblicato anche in queste pagine).
E con questo chiudo definitivamente la discussione, e riprendo a scrivere degli argomenti che mi interessano assai di più: chi leggerà ha già fin troppe informazioni.
C’è una novità di rilievo: anche il sito brokertecno.it è stato messo sotto sequestro dalla polizia postale di Modena.
http://www.brokertecno.it/
Colgo l’occasione per informare il signor Righi che è inutile che continui a riscrivere ossessivamente gli stessi messaggi a questo blog: fintanto che io non li approvo li vede solo lui, e come ho già detto non approvo più nulla.
Visto che però ho l’occasione segnalo che tra i commenti non approvati c’è anche una replica di Lauvitano, che giustamente contesta l’affermazione di Righi secondo cui sarebbe stato denunciato: anche lui non ha in realtà mai ricevuto nulla, proprio come è accaduto per l’annunciata denuncia che Righi avrebbe fatto contro di me…;
Per finire, ho appena scoperto che sulla homepage di okrisparmio.it non compare il logo della polizia postale come su importazionecinese.it e brokertecno.it, ma una frase riferita a paypal che secondo me potrà comportare altri guai giudiziari per il signor Righi, che a quanto pare interpreta la legge in modo personale: giustamente si arrabbia se qualcuno lo chiama truffatore, ma si sente in diritto di usare una terminologia analoga nei confronti di PayPal… Io non ho davero parole.
P.S. Il signor Righi sembra attribuire a me l’azione della polizia postale: la ringrazio della fiducia ma io non ho sporto nessuna denuncia, né incoraggiato a sporgere denunce futili (lei continua a non capire che per una denuncia futile nessun magistrato autorizza un sequestro di una legittima attività commerciale). Il merito (o la colpa, se crede) va cercata altrove, e forse anche nella sua incapacità di spiegare bene ai clienti che cosa davvero si impegna a vendere loro.
P.P.S Tra i commenti non approvati c’è anche la segnalazione di un altro acquirente che riferisce di aver pagato svariate centinaia di euro per un televisore al plasma da 50 pollici in vendita su brokertecno che non è arrivato (a lui va la mia solidarietà).
Ho detto che chiudevo e chiudo, anche se ovviamente le notizie davvero di rilievo meritano un’eccezione.
GLIELO DICO FRANCAMENTE ADESSO : O IO O LEI
VEDA UN PO’
Pubblico volutamente questa minaccia perché spero che il signor Righi rifletta sulla gravità di quanto scrive.
Si faccia consigliare da qualcuno, poi torni qui, chieda scusa per le offese gratuite e ritiri queste minacce, altrimenti sarò costretto a presentare formale denuncia alla polizia per minacce reiterate (e i suoi commenti registrati nella memoria di wordpress che ho volutamente conservato le porteranno altri guai).
Ci pensi bene: come ho già detto io non ho alcuna responsabilità diretta nella sua attuale situazione, ma potrei essere costretto ad aggravarla per tutelarmi.
Spero che sia solo l’ennesimo sfogo di una persona che non sa la gravità di ciò che fa, ma è chiaro a tutti che per qualsiasi brutta cosa dovesse accadermi in futuro gli inquirenti avranno un sospettato numero uno a cui rivolgersi.
Purtroppo ,anche noi siamo caduti nella ragantela delle occasioni fittizzie di okrisparmio.it ,e dopo 15 giorni ,non abbiamo ancora avuto nulla,solo delle risposte vage ,ed infine all ultimo contatto non abbiamo più saputo nulla riguardo al nostro ordine ,anche se abbiamo contattato più volte trammite mail,leggendo questo post tuttavia non sappiamo come contattare in modo da ricevere una risposta al nostro ordine,visto che trammite mail non ci rispondono,abbiamo allora provveduto trammite fax ,ma non sappiamo se e come la cosa proceda,sarrebbè utile un numero di telefono o anche la procedura che si deve tenere per ritornare della somma pagata.
Non so come abbia fatto iceman ad ottenere il rimborso (per la vertà non so nemmeno se è vero che l’ha ricevuto, ma questa resta solo una mia impressione), fatto sta che io aspetto da 21 marzo 2008 un rimborso di 419 euro per aver acquistato da brokertecno un “ectoplasmico” iphone.
Ad oggi, purtroppo, ho ricevuto solo promesse (almeno 3 volte mi è stato detto che un vaglia era stato spedito al mio indirizzo) e dilazioni (la storia dei 60 gironi penso la conosciate tutti).
Il signor Gianvittorio Righi continua a professarsi innocente (e a farlo anche con toni accusatori decisamente fuori luogo, data la situazione), e a considerare immotivate e infondate le denunce che continuano a fioccare ai suoi danni.
Qui ci sono gli articoli che il quotidiano della sua città (la Gazzetta di Modena) e l’Informazione gli hanno dedicato oggi:
http://presenteduepuntozero.wordpress.com/?p=107&preview=true
Può provare a contattarlo attraverso il sito http://www.okrisparmio.it (tuttora attivo, anche se ora vende solo con pagamento in contrassegno), oppure chiedere informazioni alla Polizia Postale di Modena
Compartimento Polizia Postale Emilia Romagna - Sezione Modena
Via Modonella, 5
MODENA
Tel. 059/243064
Quando li ho chiamati io sono stati molto gentili (e ovviamente conoscono perfettamente la vicenda).
Mi sono già attivato per ottenere il mio rimborso. In caso non dovessi riceverlo sono pronto ad attivarmi in sede legale. Fortunatamente non muoio di fame e quindi la voglia di vederlo condannato (sempre se l’autorità giudiziaria lo riterrà colpevole) forse prevale alla voglia di ottenere ciò che è mio.
Ho anche notato con mio sommo stupore che il nuovo sito del nostro amico è nella parte strutturale (vedi login e descrizione prodotti) è praticamente identica a brokertecno.
Confermo che io il mio rimborso l’ho ricevuto Antonio, posso mandarti anche 1a scansione della ricevuta se vuoi…ripeto, non son certo qua per fare da “palo” a Righi, mi sono trovato nella tua (anzi vostra, visto che probabilmente legge anche Ivana) e fortunatamente (anzi…che fortuna?è una cosa normale!) mi è stato restituito il tutto.
Spero vivamente che il tutto si risolva anche nel vostro caso come si è risolto il mio…in ogni caso io il rimborso l’ho aspettato per due mesi…per cui…
Noto solo ora che la segnalazione della signora Ivana Baffi riguarda okrisparmio.it, e non brokertecno come avevo pensato.
Quindici giorni non sono poi tanti, ma certo dà molto da pensare il fatto che il signor Righi abbia passato un sacco di tempo qui a scrivere e scrivere e scrivere che lamentele lui non ne riceve e non ne abbia dedicato neanche un po’ a rispondere alle sue.
Il signor Gianvittorio Righi si è rifatto vivo qui, con uno dei soliti messaggi.
L’unica cosa meritevole di pubblicazione è il numero di fax 059 4556894 al quale invita a spedire le richieste di rimborso.
Pubblico perché voglio essere un signore, visto che pensa di usare il mio blog come suo “servizio clienti” senza neanche chiedere per favore (che dopo tutti i messaggi aggressivi e ingiuriosi sarebbe stato il minimo): lo faccio sperando che sia nell’interesse di chi ha pagato, anche se l’abisso che c’è tra le cose che scrive ancora adesso Righi e quelle che la polizia ha riferito ai giornali in conferenza stampa mi sembra davvero incolmabile, e a questo punto difficilmente conciliabile con la totale buona fede.
P.S. Forse l’unico rimborso di cui parla il legale del signor Righi è quello di 1ceMan: se è così sono contento della fatica fatta fin qui.
Grazie a tutti,e alle vostre osserazioni in merito ho notato che non sono la sola a esercitare il rimborso per inadempienza del venditore.Userò tutti i mezzi a mia disposizione come ovvio,abbiamo già mandato un Fax ,tuttavia non sarà l’unico ,speriamo bene che questa vicenda si risolva nei migliore dei modi per tutti.
PS.la cosa più negativa è che non si fà più sentire nessuno ,per rispondere alle nostre mai,Se magari qui il Sig. G.R. avesse la corezza almeno di fasi sentire.
Volevo solo dire alla signora Ivana che a causa dell’”inondamento” della mia casella email da parte del Righi sono stato costretto a mettere dei filtri per evitare di venire perennemente disturbato da messaggi senza senso ed ingiuriosi, oltre che offensivi (oltre 30 messaggi).
Tutto ciò a dimostrazione del fatto che il Righi sembra interessarsi a tutt’altro tranne che ai suoi clienti insoddisfatti.
Se conoscete il nome dell’avvocato di righi potete scriverlo qui? Magari parlando con lui si ha a che fare con una persona più di buon senso.
Invito comunque iceman ad indicare la procedura che gli ha consentito di ricevere il rimborso, perchè a quanto pare è l’unico che ci è riuscito.
Ho letto l’articolo di ieri della gazzetta di modena. L’ho trovato molo interessante perchè mi ha permesso di vedere più chiara la mia situazione. Infatti ho letto che le denunce che hanno fatto scattare il sequestro di brokertecno sono 3, una delle quali da un brindisino: ora, dovete sapere che righi nelle numerose mail che mi ha inviato mi ha anche accusato di aver effettuato una denuncia a suo carico dicendo che la denuncia proveniva da brindisi, e, tuttava, io sono sì pugliese ma non sono di brindisi. Inoltre ha aggiunto che a causa della mia querela aveva sporto controquerela nei miei confronti. Oltre il danno la beffa!!!
Fortunatamente sull’articolo de quo c’è il nome del suo legale che non sarà difficile contattare.
Questa storia è piena di situazioni in cui Righi è partito lancia in resta contro le persone sbagliate (ammesso che avesse qualche ragione di prendersela con le altre persone; secondo me se tre persone hanno presentato una denuncia che è stata presa sul serio dalla polizia è perché c’è qualche elemento concreto - a questo punto più d’uno - tale da giustificare un atto grave come il sequestro di un sito).
Quanto alle controquerele, riguardo alla mia lui ha mandato in giro il testo di quella che chiama “denuncia per calunnia e diffamazione” (uno sconclusionato file di word), e chiunque altro con un minimo di competenza chiamerebbe “esposto denuncia lacunoso e privo di elementi concreti per procedere”.
Il vero problema è che lui si vanta di essere testardo, ma secondo me non coglie la fondamentale differenza tra la formichina operosa che non molla mai e la falena che vola sempre più velocemente verso la luce della lampada alogena.
Volevo solo segnalare che dopo aver ricevuto questa mail alla mia richiesta di rimborso via vaglia veloce:
“nessun vaglia veloce perche non e’ contaiblizzato in caso di contestazione ,
in quel caso il 9 giugno avra’ un assegno circolare spedito con corriere ,
molto probabilmente p per miootivi di sicurezza anche prima e non dopo”
il giorno 04/06, oggi, 12/06, non ho ricevuto niente, neanche una risposta alle mail che gli ho spedito dal 9 Giugno ad oggi.
Vi informo ,che ieri sera ho ricevuto una risposta dal sig. Righi ,che mi ha richiesto il rinvio del fax,oggi abbiamo rinviato il fax e mandato la ricevua del fax trammite mail come risposta alla mail di ieri sera.Attendiamo sue risposte in merito,speriamo in una sua risposta al nostro sollecito di rimborso.
Io il mio rimborso l’ho ricevuto tramite corriere…ma per sapere i particolari del mio “caso” secondo me fate prima a leggere tutti gli interventi da me fatti in questa pagina e in quella precedente…
Non ha senso che ricominci a raccontare tutta la storia visto che sarebbe solo una ripetizione e, come diceva anche Tutore, in questo blog dovrebbero essere citati SOLO i commenti “importanti”…per cui vi invito a leggervi tutto dall’inizio…magari vi sarà più chiaro…fidatevi che non ho fatto nulla di più di quello che avete fatto voi per riavere i miei 300€…:-\
Concludo questa nostra esperienza con il signor Righi in positivo,difatti oggi ci ha comunicato che provvederà al rimborso della nostra somma (300 e qualcosa di euro).Se tutto andrà come dovrebbè sinceramente sebbene ci siano stati dei disquidi tecnici ,il sig. Righi in questo caso ne escie a testa Alta.
Il suo ottimismo è degno di lode.
Mi auguro che sia anche fondato, e che quindi la legale del signor Righi possa dire ai giornali, alla prossima occasione, che “almeno due clienti sono stati rimborsati”.
La frase che le è stata attribuita sui giornali di ieri parlava di “almeno uno”.
Io sinceramente da tempo sono giunto alla conclusione che Righi farebbe meglio a cambiare mestiere (e secondo me, se ne esce ne esce comunque dalla porta di servizio: ora ha aperto un blog per riprendere a sproloquiare, e sembra fissato sul fatto che io sono l’origine di tutti i suoi mali: clienti che hanno fatto denuncia, polizia e magistratura sembrano essere per lui un dettaglio… Di fatto, però, è loro che incontrerà in tribunale, non me: forse farebbe meglio a dedicare alla difesa in quella sede le sue energie, e a non scontentare altri clienti, ovviamente).
Ovviamente Ivana informaci se tornano anche a te i soldi.
Il signor Righi conferma la sua “vocazione della falena” nel blog che si è creato per parlarsi addosso, con il nome vero e con nick sospetti che usano il suo stesso scombiccherato e originalissimo italiano (sempre la solita storia).
Ora si è messo in testa che non replico anche lì alle sue assurdità (sempre le solite) perché mi avrebbe “massacrato” pubblicando le sue “verità” (sempre le solite chiacchiere di sempre).
Il punto è che io ritengo di aver esaurito il mio compito informativo: ora che anche il sito brokertecno non è più in condizione di nuocere, e finché okrsparmio non ricomincia a usare paypal e postepay (o non spunta l’ennesimo sito come tuttoincasa.it) mi accontento che google segnali queste pagine tra le prime quando si cercano informazioni con le parole chiave più importanti.
Una novità: Righi ha deciso di attivare anche l’ennesimo sito indentico in tutto tranne che nel nome: si chiama tuttoincasa.it.
A ennesima riprova della volatilità delle promesse del signor Righi, sulla home page di questi sito aveva scritto a caratteri cubitali:
“questo sito non sarà mai operativo”
ora - a distanza di pochi giorni - scrive:
SITO DI PROSSIMA APERTURA
Non posso che invitare a stare alla larga anche da quello.
Comunico a tutti di quanto e accaduto,purtroppo il rimborso e ancora da erogare,speriamo bene..(non rimane che sperare)
Purtroppo visti gli scarni aggiornamenti non penso ci siano troppe novità sui vostri rimborsi…potete aggiornarci?
Righi ancora una volta non ha capito che io sono una persona seria:
Il signor Righi ha diffuso sul forum ibuyportal l’estratto conto da cui si evince che ha proveduto ad alcuni rimborsi.
http://presenteduepuntozero.wordpress.com/?p=115&preview=true (clicca per vedere l’immagine)
Questo gli fa credere di poter andare in giro a testa alta, e di poter continuare ad accusarmi di chissà quali malefatte (per cui pretende che io pubblichi anche qui questa immagine).
Non mi sembra la prova del fatto che le denunce erano infondate (perché non so né quanto abbiano aspettato i clienti rimborsati né se tutti abbiano ottenuto indietro i soldi), ma se non altro è la prova del fatto che alcuni rimborsi sono stati fatti.
Di questo dò atto al signor Righi (che invece di fare lo sbruffone poteva inviare questo documento settimane fa).
Colgo anche l’occasione per citare quanto ha scritto il gestore del forum iBuyportal a suggello di uno scambio di messaggi davvero troppo pieno di aria fritta. Condivido in pieno:
Come servizio per i clienti insoddisfatti di Righi, il forum ibuyportal ha aperto uno spazio in cui segnalare gli estremi della propria esperienza negativa, allegando e rendendo pubblica tutta la documentazione che si ritiene utile a chiarire al più presto ciascun caso personale.
Tutti coloro che hanno già scritto qui fornendo per sommi capi un resoconto del loro acquisto non andato a buon fine sono invitati a replicare la propria segnalazione nel forum ibuyportal, il cui staff fornirà tutta l’assistenza necessaria a chiarire nel migliore dei modi i fatti.
Ovviamente l’invito vale per chiunque abbia un “conto in sospeso” con uno dei siti di e-commerce del signor Gianvittorio Righi, anche se non lo aveva segnalato qui.
Il signor Gianvittorio Righi si è impegnato a rispondere tempestivamente.
RIMBORSI, CONTI IN SOSPESO CON importazionecinese.it , brokertecno.it , okrisparmio.it
http://www.ibuyportal.net/forum/showthread.php?t=9680