Molti anni fa vidi una spassosa maglietta con il disegno di una faccia simpatica e sorridente replicata quattro volte, identica.
Nei quattro riquadri, diverse didascalie: A LAWYER, A BANKER, A BROKER, A CROOK (un avvocato, un banchiere, un broker, un truffatore). La maglietta era indossata, con autoironia, da una mia amica che studiava legge.
Mi è tornata in mente, quella maglietta che invitava a diffidare dalle apparenze (e forse anche di quelle tre categorie professionali), quando ho scoperto che il titolare di un sito di e-commerce sequestrato mesi fa dalla polizia postale (il sito importazionecinese.it) si sta apparentemente riproponendo con un’iniziativa assai simile, ma con un sito nuovo che si chiama brokertecno.it.
Il legame tra le due attività non è esplicito, ma salta all’occhio quando si interroga il database dei nomi a dominio (che si chiama Whois ) che indica che in entrambi i casi il titolare della registrazione è un certo Gian Vittorio Righi (anche gli altri dati combaciano).
Io avevo avuto a che fare con questa persona nel 2007, quando la notizia dei prezzi incredibilmente convenienti che il sito importazionecinese.it proponeva si era sparsa nel sito di videomakers che frequento da tempo. Non volendo affidare grosse somme senza particolari garanzie, l’intero forum ed io in particolare avevamo cercato per parecchie settimane di stabilire un rapporto di fiducia con Righi, che - incapace di fornire elementi reali di rassicurazione, per esempio accettando i sistemi di pagamento sicuro per le due parti che via via gli proponevamo, tipo escrow - ben presto aveva scelto la strada del litigio, e minacciato fuoco e fiamme.
Poche settimane dopo era arrivata la notizia di un servizio di Striscia la Notizia sull’attività del sito importazionecinese.it, in cui venivano intervistati alcuni clienti che non avevano visto né la merce ordinata (per migliaia di euro) né il rimborso.
Ancora pochi giorni dopo, nuova notizia: la polizia postale aveva sequestrato il sito (che è tuttora sottoposto a sequestro).
Infine, pochi giorni fa, vengo a sapere che lo stesso Righi è tornato, con appunto il sito brokertecno.it (in cui con un italiano assai poco limpido si accenna al fatto che il sito funge da intermediario tra acquirente e venditore: come a dire che declina una parte delle responsabilità normalmente in capo al venditore, sembrerebbe…).
Il sito nuovo è riuscito probabilmente a farsi conoscere abbastanza in fretta anche grazie alla conoscenza che il titolare ha di certi meccanismi di internet, per cui ha inondato il web di inserzioni a pagamento e comunicati stampa pubblicati in siti ad alto traffico.
Dopodiché ha fruito anche dell’instancabile opera di un buon numero di “clienti soddisfatti” che in molti casi hanno completato la nuova registrazione a un forum e subito scritto un messaggio per raccomandare il sito (salvo poi smettere di scrivere). Tra questi utenti sconosciuti ai più - in cui molti hanno creduto di riconoscere il linguaggio e lo stile di Righi - meritano una citazione vittolory, claudio67, claudio68, Giorgia1234, e spero di non scontentare nessuno…
Lo stesso è successo nel forum che frequento io, e la discussione che ne è seguita ha inevitabilmente ricordato tutti i precedenti, per mettere in guardia dall’acquistare alcunché a distanza in assenza di solide garanzie, e quando il signor Gian Vittorio Righi è intervenuto di persona è venuto fuori che scriveva dallo stesso indirizzo IP dell’utente che aveva dichiarato di non conoscerlo e di essere un semplice cliente entusiasta (Il topic ora si chiama [e-commerce] C’è da fidarsi del sito brokertecno.it?). In pratica, ha lasciato la stessa “firma elettronica” (con una coincidenza, se di coincidenza si tratta, davvero unica).
A quel punto Righi ha cominciato ad assumere un atteggiamento aggressivo arrivando a minacciare querele, come ha già fatto tante volte in precedenza, approfittando del fatto che gli utenti dei forum in genere credono di poter scrivere di tutto perché ignorano la legge e i gestori dei forum non vogliono rischiare grane, né hanno di solito tempo, la competenza e voglia di vigilare perché si scrivano solo cose “pubblicabili” che non espongono a rischi legali.
Questa strategia “della voce grossa” ha funzionato spesso (alcune discussioni rimosse si trovano ancora nella cache di google) ma con il sito videomakers.net non funziona più, perché nessuno degli utenti trascende (cosa che fornirebbe appigli per una denuncia) e la porta è sempre aperta per le repliche dell’interessato.
Che finora è stato capace solo di sollevare un gran polverone accrescendo a dismisura - anziché fugarli - i legittimi dubbi sulla sua competenza e affidablità come venditore (simpatia e disponibilità non erano oggetto della discussione).
La morale della storia?
E’ vero che internet permette di raccogliere informazioni, ma bisogna sempre ricordare che quelle informazioni vanno verificate sempre, e tenere a mente che in molte circostanze chi vuole tenere nell’ombra quelle informazioni è assai più determinato (e spesso dispone di molti più mezzi) rispetto a chi è armato solo di buona volontà, che spesso è costretto suo malgrado a inghiottire il boccone amaro e autocensurarsi per evitare grane, anche quando magari non ha proprio tutti i torti.
E io, ho scritto qualcosa di offensivo? Non mi pare, ma se è così sono pronto a correggere (e persino a chiedere scusa, se proprio ho sbagliato).
Ho scritto qualcosa di spiacevole? Presumo di sì, ma sono contento lo stesso se è utile a qualcuno per imparare a distinguere gli acquisti sicuri dalle scommesse ad altissimo rischio promosse da chi farebbe meglio, secondo il mio modesto parere, a cambiare mestiere…
ma guarda guarda chi c’e’ , buongiorno Turot , siccome ho del tmepo da perdere gli srispondo anche qui
se qualcuno legge il suo blog , capisce benissimo che sta dicendo ancora una volta fesserie , io si vero le ho detto di :
1) venire a vedere come lavoriamo con macchina fotografica tuttop cio che vuole ( e non l’ha fatto)
2) le abbiamo chiesto di riportare le notizie in prima pagina e non l’ha fatto
3) le abbiamo comunicato ed accertato ( che lei voglia o no andare a verificare alla camera di comemrcio) che ci sono 18 siti che lavorano per me e per noi
4) la pubblicita’ a pagamento si l facciamo ed e’ un investimento per tutit altro sono le solite Sue menzogne , magari interventi sui forum predisposti proprio da lei
5) quando lei chiese ad importazionecinese escrow io le risposi ed e’ accertato che la penale di escrow la pagava lei
6)quando le ho chiesto credenziali del suo fantomatico giornalismo non le ha fornite
ora LEi mi ha anche un po’ stancato , le ho spiegato piu’ volte cio’ che e’ vero e non e’ vero , lei scrive ancora una volta in modo ingiurioso nel titolo CLIENTE SOCNTENTO TI QUERELO non ho mai querelato nessun cliente anzi …stiamo cercando di trovare insieme le soluzioni piu’ appropriate ( come era gia stato spiegato nel SUO forum)
Vero , io non le ho detto che la querelo , io le ho detto che professionisti del setotre verificheranno per LEi e solo per Lei, visto che e l’unico , atre diffamatoria nei miei confronti
RIghi GIanvittorio
Lo so che non ha mai querelato nessuno, ma ha minacciato più volte di farlo, molte altre volte ha detto di averlo fatto, e ancora più volte ha smentito tutto.
Tra la libertà di critica e la diffamazione c’è una bella differenza, che lei sembra ignorare.
Comunque se ritiene che ci siano affermazioni da correggere in ciò che ho scritto la prego di indicare specificamente quali e perché.
Le faccio notare che io sono stato molto più buono con lei di quanto sia stata la Gazzetta di Modena, cioè il quotidiano della sua città:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Chiuso-sito-internet-truffava-i-clienti/1884209
Di sicuro se pensa di adire le vie legali dovrà prima ritirare con molte scuse le gravi minacce pubbliche che ha scritto nell’altro forum.
no io non trovo giustificatie certe cose ( e parla con una persona con 20 anni di esperienza sui pc , reti , internet e quat’altro )
1) perche nei tag ha inserito la parola truffa? forse per una ricerca o un giudizio che solo lei da ?
2)mi riporta la Gazzetta di MOdena ha fatto benissimo , ma essa roiporta come gia spiegato nel suo forum di videomaker.net che cio che scrivono ( dettato da copia incolla o da un comunicato stampa un po’ fuori dalle norme ) che cio’ che e’ scritto non e’ propriamente vero , il perche’ di questi comportamenti da parte di quel giornale o di altri giornali sono pienamente spiegati nel suo forum e pubblicamente ( oltre ai forum con altri documenti ) dimostrabili
3) deve correggere qualcosa ? si DAL TITOLO OFFENSIVO E GUARDI IO NON HO MAI QUERELATO ALCUN CLIENTE E CI MANCHEREBBE
4)LEI INSERISCE PALESEMENTE LA PAROLA TRUFFA NEI TAG , IL CHE FA RIPORTARE ED ASSOCIARE TRUFFA ALLA MIA PERSONA O AL MIO LAVORO
5)LEI ASSERISCE DI FATTI NON PROVABILI GIURIDICAMENTE
MI SUFFE UN PARTICOLARE , MI SCUSI , LA QUERELA NEI SUO CONFRONTI GLIELA SPIEGO PER CORRETTEZZA , IO LAVORO CON EQUIPE ANCHE DI LEGALI , SARANNO LORO CHE DECIDERANNO VISTE LE LEGGI SE QUERELARLA O NO , IO NON POSSO PERMETTERMI DI FARLO MA POSSO RIPORTARE GIUDIZI AGLI STESSI
E PER LA SUA QUERELA SE SUSSISTE , NON E’ALCUNCHE’ A CHE FARE SE LEI E’ MIO CLIENTE O NON MIO CLIENTE MA ESCUSIVAMENTE LA SUA ARTE ( CHIAMAMOLA COSI’ ) DIFFAMATORIA COME GIORNALISTA
CREDA CHE CON I CLIENTI DI QUESTI PROBLEMI NON CE NE SONO ANZI DEVO RINGRAZIARLI PERCHE STANNO CAPENDO LE PROBLEMATICHE
Sul tag ha forse ragione, anche se non c’era alcuna associazione diretta tra lei e quel termine specifico.
Comunque è vero che bisogna aspettare l’esito del suo processo per eventuali associazioni dirette (e hanno sbagliato sia il sito che citavo nel post sia la Gazzetta di Modena che ho poi citato nei commenti, il cui articolo - quello davvero diffamatorio - è a disposizione di tutti dal novembre scorso).
Per cui l’ho corretto in “sospetto di truffe online”.
Il titolo mi piace, e non mi pare offensivo.
E’ stato proprio lei a comunicare di aver fatto chiudere molti blog in cui persone che si dichiaravano suoi clienti esasperati si lamentavano dell’esperienza avuta con importazionecinese.it.
Senza contare che anche io sarei divenuto molto volentieri suo cliente, se non avessi avuto forti motivi di sospetto fin dall’inizio.
Lei però l’avvocato lo consulti davvero, soprattutto prima di mettere per iscritto minacce fumose alla mia incolumità, come ha fatto altrove.
L’avvocato di certo le spiegherà anche - se finalmente lo consulterà davvero - che non può accusare pubblicamente qualcuno di averla diffamata senza circostanziare le accuse: sa, i giornalisti come me ci tengono molto alla reputazione (e l’unica causa per diffamazione che mi è stata intentata finora l’ho vinta).
Senza bisogno di un parere legale, infine, chiunque può confrontare quello che ha scritto qui alle 12:53 (”saranno i legali a decidere se querelarla”
con quello che aveva scritto ale 12:26 su videomakers.net “5) ho provveduto questa mattina alla deposizione degli atti presoso l’autorita’ per il titolo offensivo all’azienda brokertecno del vostro collega turot . titolo che riporto ” clienti scontenti vi querelo ” ”
http://www.videomakers.net/index2.php?option=vm_phpbbforum&Itemid=69&page=viewtopic&p=458787#458787
“E PER LA SUA QUERELA SE SUSSISTE , NON E’ALCUNCHE’ A CHE FARE SE LEI E’ MIO CLIENTE O NON MIO CLIENTE MA ESCUSIVAMENTE LA SUA ARTE ( CHIAMAMOLA COSI’ ) DIFFAMATORIA COME GIORNALISTA”
Per la verità anche l’eloquio di cui Ella fa uso sembra frutto di “importazione cinese”… sembra cioè il risultato del lavoro di un traduttore online.
L’eventuale querela, immagino, avrebbe un’accattivante impronta futurista.
http://it.wikipedia.org/wiki/Non_%C3%A8_mai_troppo_tardi_%28programma_televisivo%29
Mi sembra fantascienza!
Ho seguito qui e sul sito di videomakers.net questa storia e mi sembra fantascienza che ci sia qualcuno che pensa che, dopo quello che è successo con importazionecinese, ci sia ancora gente disposta a credere a un personaggio come Gianvittorio Righi, e mi sembra fantascienza che questo signor Righi continui a scrivere sui forum spacciandosi per un cliente soddisfatto e si alteri poi quando viene sgamato.
Mah, il mondo è bello perchè è vario!!
Gentile Turone anche “inganno” e “possibile truffa” puo’ essere offensivo , creda a me , purtroppo che lo vogliamo o no dobbiamo dare precedenza alla magistratura , che siano loro ad indicare se c’e’ truffa , inganno o quant’altro
noto che ha tolto la parola truffa e mi ha fatto piacere
Ora pero’ cortesemente visto che c’e’ la magistratura a cui io in primis con i clienti voglio dare massima precisione e collaborazione e visto che LEi sa che io non voglio togliere tale precedenza : e’ giusto e corretto lasciare ad essa qualsiasi giudizio
per voyager devo contraddirla e le risposte a cio’ che scrive le trova nel forum videomaker.net
Purtroppo Devoto , le querele non le faccio io eventualmente , e se scrivo male e ‘ perche in queste cose non metto l’impegno dovuto e spesso non ricontrollo dalla fretta e mi spiace
ho riletto il suo ultimo intervento Turot , mi spiace devo contraddirla su piu’ punti
1) crede davvero che un fattore come questo comunque mediatico non instauri immediatamente un rapporto con legali ? sarei un incosciente a non averLi
2)sul fatto del processo devo contraddirla anche su questo , il processo si terra’ esclusivamente se la Procura decidesse per il “rinvio a giudizio” ma se decidesse per l’archiviazione a livello penale ( esempio il fatto non sussiste ) il processo non si terra’
3)SOno ancora in corso indagini della Procura , e per ora non vi e’ mai stato il sollecito del rinvio a giudizio , al termine delle indagini , e comunque non prima , porta’ esservi il rinvio a giudizio in Tribunale , il quale succesivamente potra’ decidere per il reato o no
QUesta e’ la legge , ma da come abbiamo lavorato noi e da come vedo cose e dalla disponibilita’ immediata ( la sera stessa del sequestro ) , in qualsiasi modo , in qualsiasi forma abbiamo cercato di sistemare gli ordini in sospeso creda la fiducia e la collaborazione e’ forte
altro non posso dire per dovere alla magistratura che riguardano esclusivamente fatti su alcuni clienti ( entro la decina) del sito importazionecinese e che non e’ mai stato attivato il sequestro ne’ per la mia attivita’ , ne per altri siti , ne della p.iva ne’ di quant’altro non fosse attinente alle problematiche di quei clienti
Non posso decidere io o lei se quei clienti hanno ragione , no metto in dubbio che ci possono essere stati errori , ma come gia riferito se un sito ha inceremento di ordini e clienti del 400% in un mese , qualcosa puo’ sfuggire , gli errori si pagano ci mancherebbe , MA NON C’E’ MALAFEDE , siamo umani e con il tempo siamo riusciti ( speriamo!) a fare un organizzazione migliore
Ora le scrivo , con il cuore in mano , se io fossi un truffatore , sarei scappato , avrei usato nomi falsi , avrei usato postepay false , avrei indirizzi falsi e invece ho sempre usato ed usero’ sempre la trasparenza
Poi purtroppo i tempi burocratici sono lunghi e magari le situazioni sono gia risolte , ma c’e’ e ci deve essere la magistratura in precedenza
righi gianvittorio
Rispondo solo sulle questioni rilevanti (sulle altre chiacchiere posso solo ribadire di averle sentite da lei fin troppe volte, con infinite varianti):
L’espressione “sospetto di truffa” non è certo lusinghiera, ma mi pare pienamente giustificata dal fatto che le autorità competenti hanno avviato un’indagine proprio sulla base di questo sospetto.
L’espressione “inganno” è assai più tenue, mi pare più che giustificata dalle circostanze e non ha rilevanza penale (anche se certo è importante): si riferisce al fatto che il fantomatico utente claudio67 abbia scritto ben 9 messaggi su videomakers.net dicendo di essere un cliente soddisfatto che non la conosceva (salvo annunciare che le avrebbe telefonato) e poco dopo Lei - che ugualmente ha affermato di non conoscerlo - abbia usato il suo stesso indirizzo IP (che poi è lo stesso che Lei ha usato da allora in poi, anche in questo blog).
Lei dice - e chi vuole è libero di crederci - che si tratta di qualcuno che ci ha ingannato tutti: sempre di inganno si tratta (l’inganno di un vero mago dell’informatica, nel caso).
Infine, nessuno nel forum videomakers.net (e siamo in tanti, tra cui qualche rincitrullito probabilmente, ma anche tanta gente sveglia) ha trovato le risposte di cui lei parla: perché non dice qui - per esempio - se è lei o no il titolare del sito brokertecno.it?
Parlare di trasparenza e continuare a non rispondere a queste domande banali non mi pare abbia molto senso.
E di questo che dici GianVictor
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Chiuso-sito-internet-truffava-i-clienti/1884209
tutto falso e tendenzioso?!
…omissis…
E il truffatore? Nega di esserlo, ma pare che non abbia altre attività all’orizzonte. Ha raccontato invece alla Polizia Postale di essere un commerciante in un momento di difficoltà, che importava davvero merce dalla Cina Popolare ma che non arrivava mai e così era costretto a prendere tempo…
E’ Gianvittorio Righi, 40enne, modenese «doc», una buona famiglia alle spalle, single. Ha in affitto un miniappartamento di 50 mq in via Piero della Francesca 55. Risulta la sua residenza ma anche, come ha scoperto al Polpost, la sede della sua fantomatica ditta. Dentro, di merci commerciabili è stato trovata un’ascia da stiro e poco più. Niente tv plasma, niente ipod o apparecchi fotografici. Come quella Canon che pubblicizzava nel suo portale e che serviva da esca.
In compenso, gli agenti hanno trovato mazzi di bollettini già pronti per il pagamento e tagliandi sconto (sconto di niente, ovviamente). Questo era il suo unico lavoro: spedire i bollettini per posta così i clienti pagavano.
I clienti li trovava ovunque, grazie all’ubiquità di internet: Novara, Taranto, Brindisi, Milano, Cosenza. E ora si scopre in altre città, persino a Bruxelles.
In questo modo ha messo assieme almeno 15mila euro [...] [taglio operato dal titolare del blog] [...] proprio di questo reato (aggravato e continuato nel tempo) dovrà ora rispondere: è stato denunciato.
…omissis…
Di sicuro sono dei bugiardi, loro sostengono che tu non abbia altre attività pensa te.E questo lo dimostra il fatto che tu stesso hai detto di collaborare con altri 18 siti giusto?….ah sti giornalisti….
Visto che il signor Righi dice che l’espressione “sospetto di truffa” può apparire offensivo, io dico piuttosto che è offensivo il modo in cui codesto signore si prende gioco della nostra intelligenza.
Sembra, con il suo comportamento, che ci prenda tutti per stupidi imbecilli, perdonatemi il termine.
Poi, vorrei fare un’osservazione: secondo me non si può consentire ad una persona che ha indagini a suo carico di riaprire nuovamente un’attività posta sotto sequestro (preventivo??). Secondo me la legge non dovrebbe permettere tutto ciò, almeno fino a quando viene provata la non colpevolezza del gestore.
La “ratio” di un sequestro sarebbe quella di attuare una tutela preventiva degli acquirenti, per evitare che il proseguimento dell’attività possa arrecare ulteriori danni agli stessi. Quindi mi chiedo: questa nuova attività si sta svolgendo nell’illegalità???
Grazie per le eventuali risposte.
io non ho mai detto che siete rincitrulliti , ho spiegato che sto avviando l’azienda piu’ volte sul vostro forum e che passera’ nelle dovute mani molto presto con cambio di partita iva e/o titolari , cosa che ho gia fatto con altri siti e dove sono tutt’ora supervisore e collaboratore
non posso dire di esserne il titolare ma posso dire di esserne collaboratore per il contratto in corso ma non cambierebbe assolutamente nulla
Questa risposta pero’ era gia stata data in piu’ interventi sul vostro forum , se lo rilegge bene lo trova
“sospetto di truffa” puo’ riguardare eventualmente e dico eventualmente importazionecinese ( sospetto che decideranno le autorita’, indagare puo’ anche indicare sospettare ma e’piu corretto indicare la parola verifica , verifica che puo’ andare anche in altre strade ) ma questo non deve associare altri miei siti mai incriminati e glielo ripeto non ho mai avuto problemi sulla mia attivita’ piu’ complesssa del solo importazionecinese nonche di partita iva
mi permetta VOi giornalisti usate molto ” il taglio della notizia” che e’ particolarmente influenzabile sulle persone , ma e’ anche giusto non abusare delle parole , abusi che nemmeno la PRocura sta facendo e che non ha fatto nemmeno Striscia la notizia
e’ un difetto che in generale il giornalismo ha .
E’ Gianvittorio Righi, 40enne, modenese «doc», una buona famiglia alle spalle, single. Ha in affitto un miniappartamento di 50 mq in via Piero della Francesca 55. Risulta la sua residenza ma anche, come ha scoperto al Polpost, la sede della sua fantomatica ditta. Dentro, di merci commerciabili è stato trovata un’ascia da stiro e poco più. Niente tv plasma, niente ipod o apparecchi fotografici. Come quella Canon che pubblicizzava nel suo portale e che serviva da esca.
In compenso, gli agenti hanno trovato mazzi di bollettini già pronti per il pagamento e tagliandi sconto (sconto di niente, ovviamente). Questo era il suo unico lavoro: spedire i bollettini per posta così i clienti pagavano.
I clienti li trovava ovunque, grazie all’ubiquità di internet: Novara, Taranto, Brindisi, Milano, Cosenza. E ora si scopre in altre città, persino a Bruxelles.
In questo modo ha messo assieme almeno 15mila euro […] [taglio operato dal titolare del blog] […] proprio di questo reato (aggravato e continuato nel tempo) dovrà ora rispondere: è stato denunciato.
…omissis…
mi ha fatot piacere che abbiate riportato questa notizia : immenso piacere lo dico davvero
e mi fa piacere perche finalmente la posso commentare
si dice ” vive in un mini appartamento in affitto di 50mq ” azzarola , e molto piu’ grande ed e’ di mia proprieta’ , ma e’ talmente banale che vi e’ pure l’indirizzo e basta andare al catasto
Niente lavori all’orizzonte ” facevo il dipendente ” ed anche questo e’ dimostrabile
parlano di bollettini postali : i clienti di importazionecinese sanno ” che non ho mai fatto pagare per bollettino postale” , vero hanno sequestrato un blocco ma non ne mancavano nemmeno uno ( sono numerati) , nessun cliente aveva mai chiesto questa opzione di pagamento
PArlano di asce da stiro e poco piu’ , bhe tenedo a precisare che non e’ la sede dei magazzini la sede legale e quella mattina proprio per motivi logistici aveva in see legale 8 colli ( fotografati all’atto del sequestro ) tra cui cellulari e macchine fotografiche
si parla di 15000 euro , bhe 18 mesi sul mercato migliaia di clienti , come truffa sarebbe mal organizzata
RIcordo quella notizia ” spediva solo gadget ” peccato che avevo speso di tasca mia 4000 euro per acquistare gadget per la LAV e li inserivo nei pacchi grtuitamente per incentivare le persone ad adottare un cane
queste sono le notizie vere dei giornali ….”fantomatica ditta” ……fantomatica? e’ visibile a chiunque in visura camerale
MA la cosa buffa che e’ sempre piu’ buffa , e’ che credo dico credo queste notizie sono state date in conferenz stampa dalla Polizia postale ma che sanno e si smentiscono da soli , perche a casa mia sono venuti anche piu’ di una volta
io posso solo commentare una cosa lasciando precedenza alla magistratura ( che solo lei decidera’
: siamo alla ricerca della notizia o qualcuno ha tentato dico tentato di abbattere qualcosa ?
Righigianvittorio ha scritto:
Contento lei…
Se le fa piacere può pubblicare anche il provvedimento con cui la magistratura le ha messo sotto sequestro il sito, così lo possiamo commentare insieme.
Righi allora in teoria non potrebbe vendere con questa partita iva, visto che è intestata a lei ed associata all’attività di importazionecinese posta sotto sequestro.
Si eluderebbe in questo modo quella tutela preventiva di cui parlavo in precedenza. Fino a quando non si trova un “prestanome” lei non potrebbe vendere.
Adesso anche la polizia postale dà notizie false come i giornalisti?
E quando arriverà la sentenza del tribunale, crede che anche la magistratura possa accusarla di cose non vere? (se mai vi sarà un’accusa).
Per favore…
turot se io avessi quel provvedimento e lo vedessi sarei la persona piu’ felice del mondo !!!!, ma anche se l’avessi non potrei pubblicarlo
Per francesco ha detot ua cosa palesemente oppposta , le indagini sono e riguardano solo quel sito non la mia attivita’ , altremienti sarei stato diffdato a vendere oppure a chiudere la p.iva o fare altre cose inerenti
Per francesco per quanto riguarda le indiscrezioni della Polizia postale la prego di non fare commenti , sia per la delicata situazione e momento sia perche gia provato precedentemente che quanto pubblica quel giornale non e’ corretto
non posso e non voglio dire altro
Beh, io sono ragionevolmente sicuro che sia un suo diritto averlo, quel provvedimento con cui la procura le sequestra il sito, e che sia anche suo diritto pubblicarlo.
Chieda al suo staff di avvocati.
Dice di aver spiegato sul sito di videomakers? e lei pensa che qualcuno abbia creduto alle sue affermazioni di non essere il che apre comunicazioni in ogni forum? Se pensa quello allora ha una ben pessima opinione del suo prossimo.
Turot non abbiamo, ne io nei miei avvocati, ancora quel procedimento e questo glielo asssicuro
Poi ci possono essere vari motivi per cui io non ne son in possesso o i miei legali , non lo so non sono un professionista del settore pero’ e questo lo posso confermare non ho in mano e mai visto quel provvedimento
ho visto altresi altri provvedimenTi MA MAI QUELLO DEL SITO , poi le ripeto non so il perche’
Posso dirLe che nei miei provvedimenti a me giunti c’erano si un sequestro di alcuno materiale fisico ( disco fisso e altro materiale ) per giuste indagini ma le posso garantire che il sequestro del sito e’ avvenuto DOPO CHE LA POLIZIA POSTALE HA SAPUTO DELL’INTERVISTA PRECEDENTEMENTE RILASCIATA A STRISCIA LA NOTIZIA e che non era ancora stata messa in onda , sara’ un caso ? sara’ qualcos’altro …..non lo so ,pero’ e’ stato cosi’
l’intervista e’ stata registrata credo il 4 o 5 novembre e messa in onda il 21 ( guarda caso dopo il sequestro …..ma sara’ un caso ?)
si ricordi Turot il fattore mediatico gioca brutti scherzi , cio che e’ successo e’ una cosa che puo’ succedere a qualsiasi azienda , tutti sbagliano , le siituazioni sono risolvibilissime ma da qui a bloccare un sito perche intervistati da striscia , nonche non fornire un anagrafica per poter ( dico forse) aumentare le denunce mi sembra e mi scusi fuori dalla norma
LA prima cosa che ho chiesto era di riavere l’anagrafica clienti oppure poter visionare anche sotto controllo per l’amor del cielo , la parte del sito ( amministratore) in cui sono inseriti tutte le angrafiche ordini e clienti e le assicuro che si e’ tergiversato ma non da parte ne’ mia ne dei legali
all’atto del sequestro c’erano degli ordini in sospeso ed andavano sistemati in qualsiasii modo
Ora tragga Lei le sue conclusioni
Pooi le ripeto , ci si sbaglia e nella confusione puo’ succedere tutto , ma e’ chiaro che se fai un sequestro di questo tipo un azienda la massacri , la mangi , gli puoi creare disagi
da questa parte la buonissima volonta c’e’ ma non vorrei che pe ril fattore mediatico qualcuno anche giudicante avesse le mani legate
coome credo sia un errore quel comunicato stampa alla gazzetta di modena effettuato dalla Polizia postale , forse nella confusione hanno dato notizie non vere , sa capita !!!!!
come credo sia un caso dove pubblicamente e in vari comunicati stampa via internet io concedessi ill numero di fax per fare in modo di poter sisteemare le cose e questi sono quasi tutti spariti ( sara’ un altro errore !)
MA quanti errori
c’e’ una parte di me che spera nel rinvio a giudizio per poter parlare al GIudice di quanto effettivamente emerso , e spero anche sia resa pubblica quell’eventuale sentenza e c’e’ una parte di me che dice “lascia perdere ” tanto i nodi verranno al pettine
Badi bene TUrot , ci sono testimoni , e lo vede anche LEi l’intervista a MOrello ( per dovere di spazio e’ stata tagliata ) e’ stata resa nei modi piu’ sereni e collaborativi possibile , abbiamo finito l’intervista e molto carinamente siamo andati a prendere qualcosa da bere e mi creda siamo stati disponbili entrambi alal collaborazione , LE assicuro che morello ha i miei numeri privati ( ma anche questo forse la polizia postale non lo sa )
SOno stati tagliati dei momenti dell’intervista che non fanno notizia ovvio pero’ potevano far sginifcare l’assoluta serenita’ , ma la Polizia postale questo non lo sapeva , hanno chiuso il sito , fatto il comunicato stampa pieno di errori madornali , ma poi hanno visto l’intervista un po’ diversa da come la pensavano loro e un po’ mi dispiace ( sono molto dispiaciuto per questo )
Ora le spiego due o tre cose della vera ITalia , se io fossi , ma non lo saro’ , condananto in primo grado , saro’ di nuovo sui giornali , se non lo fossi nessuno saprebbe nulla
Poi e’ ovvio che qui c’e’ una situazione “salvapoltrone” anche per i comunicati stampa palesemente scorretti e qualcuno creda pur di salvare la sua poltrona fa rallentare la mia onesta’ verso i clienti di importazionecinese
MI dica Lei che faccio ? parlo ? o cerco onestamente di continuare il mio lavoro ? o forse tutte e due
io rimango dell’opinione che dei media in questo momento non mi interessi nulla ne’ di quello che hanno scritto ne di quello che gli e’ stato comunicato ( la cosa buffa e’ che la gazzetta di modena ha fatto un copia di incolla di un comunicato stampa ….scritto da me!!!!!!!!) ma la mia onesta’ e freddezza nelle situazioni e’ che quella di rispettare per primo i clienti
RIngrazio publbicamente Il Resto del carlino , che conoscendomi mi ha parlato di questo comunicato stampa e mi ha chiesto la smentita che ha pubblicato : sono stati corretit
LEi che e’ giornalista dovrebbe saperlo che sulla carta stampata e’ vietato scrivere il nome e cognome di qualnque persona per tutela della privacy se non e’ personaggio pubblico ( come politici atotri etc…
( spesso indicano le iniziali ) , guardi l’articolo della gazzetta di modena se questa cosa e’ stata fatta correttamente , addirrittura ne riportano l’indirizzo !!!!!
ci sono troppe cose strane , metre Striscia chiese l liberatoria che io volutamente firmato sena indugio e non ha mai fato tne il mio nome ne il mio cognoe ne ha parlato di truffa …….. altre testa soprattutto locali haanno fatto proprio poco il proprio poco il loro dovere , ma sa ..ero andato su striscia
Per l’atto di sequestro del sito se Lei in qualche modo mi sa dare una mano per averlo piu’ in fretta a me fa un grosso favore
Molte cose mi puzzano di questa vicenda , Oddio io sono il primo a dirlo di aver fatto degli errori , ma sono e devono essere corretti con la massima disponiblita’ : non siamo mmacchine per l’amor del cielo
ma da qui a: non farteli correggere , mostrare il mostro in prima pagina bhe credo ci sia una grossa differenza
MA pensi la cosa buffa che un accusa porto’ ad un TRibunale ( giudice di pace ) come prova gli articoli di giornale , senza avere altre prove in mano e perse la causa , non solo quella persona e’ uscito dagli atti che non era in debito con me ma a credito
glielo ripeto ci sono stati degli errori ma giuridicamente l’eventuale “incombenza contrattuale” effettuata in buona fede e la truffa sono cose ben diverse e sono tutte cose che la Polizia postale sapeva , nonche vi era assoluta collaborazione per qualsiasi guaio risolvibile , sa quante volte ci siamo visti per sistemare le cose in modo completamente favorevole al cliente ? spesso in cotratti extragiudiziali e con le scuse accanto , sa che avevano i miei telefoni privati e mi chimavano dicendomi ” quando hai tempo passa che risolviamo subito questa cosa vieni” e lo sapevano che mi precipitavo subito e la risolvavamo , ma dall’intevista di Striscia ………………….chissa’ che caso
ALlora dica Lei se un truffatore si rende disponibile in questo modo
Io ho raccontato la mia esperienza diretta con lei, che già ben prima del servizio di Striscia la Notizia e del sequestro del suo sito si era conclusa molto malamente, con il consiglio a tutti di non acquistare dal sito importazionecinese.it (e minacce di ogni sorta da parte sua).
Se da allora è cambiato qualcosa è cambiato decisamente in peggio (e devo dire che tante cose sono cambiate).
Il mio giudizio assolutamente negativo sull’opportunità di acquistare dal suo nuovo sito, ribadisco, non cambierà né in caso di condanna né in caso di piena assoluzione, e questo per un’infinità di motivi, non ultima la sua propensione alle minacce e alle ricostruzioni a dir poco surreali degli eventi.
Tuttavia stia pur sicuro che riporterò con la massima attenzione tutti gli sviluppi di cui verrò a conoscenza: sono più che certo che moltissimi utenti di videomakers.net e lettori di questo blog sono curiosi quanto me.
Mi scusi signor Righi ma perchè si ostina a descrivere la situazione come se fosse un complotto internazionale a suo danno? Chi è lei per far innescare questi loschi meccanismi per farla cadere dal potere? Mi sembra un film…mi sto appassionando sempre di più.
Poi mi parla di errori che lei ha commesso. Potrebbe dirci quali sono in maniera tale da analizzare la gravità degli stessi?
Se ammette l’esistenza di errori è giusto che vadano puniti. Avrebbe potuto risolverli prima del sequestro, come fa qualsiasi altro titolare di un serio sito di ecommerce. Tutti hanno dei problemi o commettono alcuni errori ma li risolvono senza farsi sequestrare l’attività.
sig . Francesco , guardi le persone che si sono attenute al contratto sono state risolte o sono in risoluzione TOTALE , la risoluzione parziale ad alcuni eventi e’ l’effettivo controllo di eventuali inadempimenti contrattuali da parte del cliente
TUrot Lei e’ libero di proseguire o acquistare dai miei siti come e quando vuole e se non vuole non lo faccia , le minacce di cui parla Lei non sono minacce ma risposte adeguate alle pubblicazioni con giudizi di sorta da parte di qualcuno
Indiepndemente da questo non mi ha risposto al comportamento dei suoi amici giornalisti se a LEi risulta corretto e lo dica , perche i regolamenti del giornalismo vietano delle cose poi mi dica ese mi sbaglio ( e’ una curiosita’
FRancesco se si appassiona venga qua che le facciamo vedere gli atti e le prove necessarie , ame appassiona piu’ di Lei e sinceramente un po’ mi diverte perche e’ talmente e palesemente tutto banale e tutto italiano
FRancesco gli errori commessi riguardano in percentuale il 2% del movimenti di importazionecinese , errori che sono
1) mail di avvertimento di ritardo causato da materiale non confrome portato dal fornitore
2) 2% di ritardi sulle consegne
3) Servizio di numero verde con dei problemi Tecnici
4() altri errori che purtroppo possono sfuggire a chiunque e di cui magari non ce ne siamo accorti
Tutort Lei e’ micidiale che oltre a dire che le cose stanno andando verso il peggio non commenta nessuna mia notizia provate e documentata , le cose a mio parere stanno andando verso la strada che voglio e non mi faccia dire altro , diciamo che gli eventi stanno portando a chiarezza e alla correzione di alcuni sistemi ( che non riguardano importazionecinese)
Vede io spesso ho soprasseduto a dei fatti ma in questi casi ove l’azienda puo’ andare in passivo credo sia normale che i legali tentato di recuuperare dove si puo’ e dove c’e’ spazio per farlo , puo’ esserci l’azione di rivalsa verso qualcosa o qualcuno , ma e’ tutto normale , cosa che io pprecedentemente non avrei mai fatto
Lei dice che gli eventi sono surreali , ma di cio che ho raccontato Lei ha controllato qualcosa ? esempio ha guardato al catasto se l’appartamenti in affito di cui si parla e’ di mia proprieta’ o no e di quanti metri e’ ? oppure se la fantomatica ditta di cui parlano i suoi colelghi esiste o no ? oppure verifichi la data precisa ( credo sia publbico ) del sequestro da parte delal procura del sito , oppure verifichi la data del sequestro da parte della PRocura del disco rigido , oppure verifichi e lo puo’ chiedere a MOreno MOrello se ha i miei numeri privati e se la Sua intervista e’ andata nei dovuti modi e se sono collaborativo con lui
Una cosa palese , senza questi controlli , l’ha avuta la gente , Striscia la notizia non parla mai di truffa ….qualche motivo ci sara’…..lei che dice
Turot fra l’altro e questo lo ricordo benissimo non mi sembra che lei sia cliente di importazionecinese e credo sia sueperficiale da parte sua comunque lasciare commenti su sue supposizioni o per screzi avuti coon me nel passato
ù
Vede io ricordo quei momenti un po’ vagamente , ma ricordo anche che la storia di escrow era diventata un abitudine per il passaparola di qualcuno e con escrow avevamo avuto dei problemi ( pagamenti in ritardo e altre cose che non sto a dire ) , ognuno fa scelte politiche aziendali che vuole , io non credo vi siano molti siti italiani di e commerce che accettano escrow
LE posso dire pero’ che brokertecno attivera’ presto tramite una finanziaria ( finalmente ) il pagamento ratele e creda se c’e’ qualche problema a me quella finanziaria ,o all’azienda per cui lavoro , non fa giungere nemmeno un euro
Insisto sul fatto del surreale e’ un suo commento che non condividono fior di avvocati e nemmeno gli altri clienti
Lei crede che il giorno del sequestro alla procura sono arrivate centinaia di lettere ( e mi spiace nessuna denuncia) per la riapertura immediata
Sa che il giorno dopo avevo 4 telegrammi con richieste di acquisto del sito ? ( si parla di multinazionali)
IO glelo ripeto questo e’ tutto documentato alcuni atti sono pubblici ( catasto , bilancio etc.) altri sono dentro le mie cassaforti a disposizione
chiudo dicendo solo un paio di cose
1) se dichiarassi fallimento i clienti creditori verrebbero liquidati con pochissimi euro
2)se avessi avuto una srl o ltd sarebbe stata piu’ o meno la stessa cosa se non peggio
ORa riflettiamoci un attimo e il tutto e’ davvero molto banale
un altra cosa che i sfugge , se davvero ci fosse stata tantissima gente truffata , clienti io per primo
1) sarei gia in manette si fidi
2) questo forum sarebbe pieno e invece la notizia non interesa piu’ quasi nessuno
significa forse che qualche cosa e’ stato fatto oppure le persoene hanno capito
Lei non risponde di quello che ha fatto e fa a me, e chiede conto a me di quello che hanno fatto “i miei amici giornalisti”? Professionisti che nemmeno conosco?
Bel modo di ragionare…
Le propongo di rendere pubblica la documentazione legale, perché lei sostiene che contenga cose assai poco plausibili, ma dice di non averla.
Poi riparte con la solita solfa del “venga a vedere”. E’ già venuta la polizia postale, e se ha visto male mi spiace per lei (o devo renderle conto anche degli errori che secondo lei ha commesso la polizia in conferenza stampa?). C’è un procedimento penale in corso, e di certo il suo staff di avvocati saprà far presenti tutte queste cose al giudice.
Quanto alle manette, io ne vedo tanta in giro di gente che dovrebbe averle e invece continua ad andare in giro a fare danni.
Ma………..la polizia postale ha visto esclusivamente una parte della sede legale e niente piu’ , ha sequestrato anche cose ( e sono molte ) oltre al decreto di sequestro giusto per spettacolo
non ha voluto intervenire nei magazzini , ne’ tanto meno su altre aziende
l’ultima frase e’ una battuta fra l’altro carina e io le rispondo , ci sono persone con manette da 4-5 anni che non sanno nmmeno il perche’
si ricorda TOrtora Enzo 10 anni duro’ , 10 anni e ci sono altri 1000 individui che non sanno il perche’
e’ ovvio che il mio staff di avvocati fara’ presente al giudice quanto di competenza , e’ normale e guardi che e’ una banale sciocchezza amplificata dai media
io non le ho chiesto il modo di comportarsi dei suoi amici giornalisti le ho chiesto solo di verificare ( e lei e’ giornalista dovrebeb saperlo ) se si sono attenuti alle regole che Lei conosce
GLi atti giudiziari , comunque non li pubblico , per discrezione nei confronti di eventuali interessati e per rispetto alla magistratura , saranno i fatti a dimostrare tutto cio che rappresenta gli atti giudiziari
io sinceramente non ho mai visto pubblicato in alcunche di testata degli atti giudiziari
Non è in discussione il comportamento della stampa, ma quello che ha convinto un giudice a disporre il sequestro del suo sito.
Comunque ogni avvocato sa che quell’articolo della Gazzetta di Modena chi ci tiene davvero alla reputazione può farlo rimuovere dal web con una semplice lettera in cui si fa presente che ci sono gli estremi per la diffamazione (i direttori di giornale mica sono masochisti: tolgono o correggono subito, poi semmai verificano e tornano sull’argomento).
Lei ha invece lasciato in pace la Gazzetta di Modena, e se l’è presa con tutti i “pesci piccoli” che hanno scritto cose anche molto meno gravi nei forum di internet.
E si vantava di aver fatto chiudere siti per questo, a suon di minacce.
Ora perché perde tempo a scrivere a me e non dice al suo staff di avvocati di imporre alla Gazzetta di Modena di riabilitare la sua reputazione?
Loro sono lì, e se c’è da evitare una querela di sicuro le mandano un cronista con fotografo oggi stesso, e pubblicano subitissimo la rettifica.
Lo faccia, e poi ci tenga aggiornati.
NOn e’ un articolo su un web che puo’ infastidire , quell’articolo e’ stato pubblicato sulla carta stampata lo stesso giorno , chi Le dice che cio ‘ che riguarda di legge quell’articolo non sia gia stato fatto ?
Ma e’ talmente palese l’opposto che a rigor di logica andrebbe lasciato li per far capire cosa sta succedendo contro importazionecinese e cosa succede quando si instaurano situazione sul fattore mediatico
la procura ovvero il PM ( e non il giudice) disponde un sequestro anche a solo scopo precauzionale di una qualsiasi cosa o in un qualsiasi momento , qui addirittura e’ stato fatto dopo la registrazione del servizio di striscia come gia precedentemente comunicato
MI creda NON sono state le eventuali denunce al sito a chiudere o spesendere il sito importazionecinese e questo glielo posso provare in tutte le sedi ma esclusivamente l’intervista rilasciata a striscia la notizia
Alcune denunce (3) hanno portato ad una verifica da parte della magistratura sulle mie contabili per verificare eventuale inadempimento contrattuale e non la truffa situazioni comunque risolte
il fatto che la mia reputazione si sistemi per un articolo sulla gazzetta e’ un affermazione molto superficiale , la mia reputazione si conferma dal lavoro e dalle situazioni e non da una notizia che ben tutti sanno essere palesemente gonfiata a montata e che qualche persona, e per fortuna sono pochi, commenta senza conoscerne i contenuti
Creda anche che quella notizia ha aumentato notevolmente le lettere di complimenti nei miei confronti perche troppo palese al falso , ha semplicemente portato all’effetto contrario
Poi creda a volte si spediscono le lettere a giornali per far ritirare la notizia , ma il caso dice ” posrca miseria non c’e’ spazio” e lo inseriscono nel trafiletto in dodicesima pagina invisibile e a me queste cose non interessano , a me interessa continuare a lavorare come sempre poi , il tempo le situazioni porteranno i risultati
Vede TUort , che lo voglia o no , LEi come giornalista puo’ scrivere qualsiasi cosa ma e’ la sua crediblita’ che deve essere confermata e ormai le testate giornalistiche hanno perso di credibilita’ e quell’articolo della gazzetta e’ la dimostrazione e le assicuro sara’ sempre peggio
i giornali non vendono piu’ vivono con i nostri soldi per i finanziamenti pubblici , gli share sui telegiornali sono calati del 30% poi ci metitamo che una piccola parte delle istituzioni nonche’ molti giornalisti vivono su striscia la notizia perche mediatico allora la credibilita’ scende su tutto
LA questione che io abbia querelato o no la Gazzetta di MOdena e’ una condizione che non ritengo necessiti di pubblicazione , io al contrario di giornali , attendo i fatti giudiziari e tutto quanto riguarda gli stessi voglio che rimanga per correttezza nel segreto
i giornalisti possono verificare i miei ma io non publbichero’ mai gli atti in cui importazionecinese si riterra’ parte lesa
io sono corretto altri forse no , io ptevo pubblicare in prima pagina del sito importazionecinese tutti gli atti giudiziari che volevo quando volevo e come volevo magari giocando sui tag ( le parole di ricerca per motori n.d.r.) e arvrei “sputtanto” mezzo mondo , ma non si cambiano cosi’ le cose ,ci sono persone , uffici , istituzioni che devono verificare le cose corrette e non commenti o notizie sui giornali
Chi mi dice che, chi mi dice che non?
Me lo dice il mio buon senso: lo stesso che mi ha fatto diffidare ben presto delle sue chiacchiere complottarde, in cui tra un po’ lei col suo sito sotto sequestro da mesi chiederà (e poi pretenderà e infine esigerà, ohibò!) di diventare cavaliere del Lavoro.
Ma mi faccia il favore: perché sta qui a discutere con me se davvero pensa che:
Se è così, vada a lavorare invece di replicare con messaggi sempre più lunghi e fumosi: tra un po’ magari mi dirà che è stato il KGB di Putin a farle chiudere il sito per promuovere il sito concorrente importazionerussa!
O proverà a candidarsi alle elezioni al grido di “così fan tutti!”
(Di certo, se lei avesse fatto anche solo scrivere alla Gazzetta una lettera da un avvocato quel testo non sarebbe lì a reiterare il reato: è la stessa logica per cui hanno proceduto tempestivamente al sequestro preventivo del suo sito importazionecinese.it, sempre se non vado errato…).
ha una fantasia allucinante di cose che non conosce
io ho trovato i suoi articoli facendo una ricerca su google ricercando il mio nome , oggi non si riesce piu’ , non so perche
Guarda un altro caso fortuito, di quelli da uno su un fantastilione: claudio 68 (o 67, non ricordo) discute con me animatamente, avverte che le avrebbe telefonato e poco dopo spunta fuori lei… che stava casualmente interrogando google.
Se lo affianchiamo al fatto che scrivevate con lo stesso indirizzo IP diventa davvero una coincidenza da Guinness dei primati.
Comunque anche la sua di fantasia non è niente male: mi fa pensare a una scena cult di un film cult.
John Belushi: “Le cavallette!”
ha controllato l’indirizzo ip ? lo controlli o chieda e verifichi da dove arriva quella telefonata
guardi non credo di perdere tempo in queste cose , poi le rispondo anche e no n me ne voglia perche mi rilasso un po’ e’ anche un po’ divertente
Ma io non ho mai detto che perda il suo tempo, ho solo suggerito di impiegarlo meglio (a fornire in sintesi risposte credibili e non papiri vacui) e di dedicarlo anche a chi accusa Gianvittorio Righi e il suo sito importazionecinese di cose molto più gravi, come fa la Gazzetta di Modena nell’articolo già linkato (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Chiuso-sito-internet-truffava-i-clienti/1884209).)
Cavoli, lì parlano di un reato ben grave!
Io mi limito a sconsigliare di comperare alcunché da lei: c’è una bella differenza, no?
P.S. Il link associato al suo nome non linka correttamente al suo nuovo sito brokertecno.it ma a un inesistente borkertecno.it (sembra quasi una spam del viaigra).
Beh…che dire…mi sto appassionando pure io avendo acquistato un prodotto da brokertecno, e dopo un mese da quel giorno mi sento ancora dare risposte varie su ritardi o improvvisi “smarrimenti” del rimborso del denaro…
Quando va bene ovvio…la maggior parte delle volte le mie sono mail che vanno a vuoto,visto che il signore in questione risponde quando gli pare e piace.
Beh…almeno ora sò che almeno a qualcuno scrive, e che comunque non sono l’unico in questa spiacevole situazione.
A questo punto davvero non sò più cosa pensare di questa persona, chiama quella del signor Fabio praticamente “diffamazione”…ma se le cose stanno così…è solo pura e semplice verità…e i fatti confermano, visto che ancora oggi, venerdì 11 aprile, non rivevo la mia merce pagata quasi un mese orsono.
Se come dice ha reso soddisfatte migliaia di persone…perchè non le invita a venire qui a raccontare la loro esperienza?
Caro lceMan,
ti auguro di ricevere in tempi ragionevoli la merce ordinata o un rimborso, e ti prego di farci avere notizie.
Non preoccupatevi, vi terrò al corrente del mio caso, sono curioso di vedere se il signore in questione, almeno una volta CON I FATTI e non solo a parole, riuscirà a smentire quanto detto da lei.
Me lo auguro ovviamente…ma in questo momento non posso che darle ragione visto alla manciata di fumo che mi ritrovo in mano.
Signor Righi…a lei la risposta.
Potrei sapere cosa hai acquistato e con quale metodo di pagamento?
Riporto dal sito del venditore una parte delle condizioni contrattuali:
“12.nEL CASO DI RITARDO ECCESSIVO DA PARTE DEI FORNITORI ( oltre il 12 esimo giorno ) brokertecno spedira’ tramite comunicazione via mail al cliente la possibilita’ di accettare l’ordine comunque o di chiedere il rimborso dell’importo che sar’a’ corrisposto entro i 15 giorni successivi SENZA PENALE ALCUNA”
Se hai acquistato da un mese, come dici, sono scaduti i termini contrattuali previsti dallo stesso venditore, al quale dico che la reiterazione di un (probabile) reato è abbastanza grave.
Ti consiglio infatti, nel caso in cui non dovessi ricevere risposte concrete e soddisfacenti da parte di Gianvittorio Righi di non perdere ulteriore tempo e fare una denuncia immediata per truffa.
C’è già un magistrato che sta accertando tale reato e la tua denuncia aggraverà ulteriormente la posizione dell’imputato.
I 12 giorni lavorativi sono passati da un pezzo…ma anche informandomi in giro, le leggi italiane del commercio in rete danno 30 giorni lavorativi per l’effettiva spedizione della merce…
Sto attendendo tale data per presentare una denuncia ufficiale (spero comunque si risolva tutto molto prima)…
Non preoccupatevi in ogni caso…mi sto informando.
per quanto mi riguarda son passati 14 giorni e non è ancora arrivato nulla :-(((
spero tanto non sia una truffa…
Saluti,
Paolo
Iceman e paolo avete accettato un contratto che il venditore non ha rispettato, potete far valere i vostri diritti citandolo in giudizio a partire da questo momento…non aspettate altro tempo perchè temo che si possa ripetere la stessa vicenda di alcuni mesi fa che ha riguardato importazionecinese.
Fate la denuncia per il bene di tutti, prima che altri possano avere gli stessi problemi.
Vedo che come al solito Gianvittorio Righi ha un concetto piuttosto insolito di ecommerce serio. Non riesco a spiegarmi come possa essere “una delle persone più quotate” in questo settore (come lui afferma) e la cosa che più mi spaventa è che abbia altri 18 siti del genere.
Io aspetterò ovviamente i 12+15 giorni lavorativi (spedizione + rimborso) che sono citati nel sito.Dopo tale data porò andare per vie legali, in modo da non aver nessun “problema” da parte mia, dovrà solo rispondere delle sue azioni.
Caro Paolo, potrei sapere che prodotto hai acquistato?Presumo un iPhone come il sottoscritto…
In ogni caso spero di mantenere il contatto con te…sai…la legge italiana, non sò perchè…ascolta più i “gruppi” che i “singoli”…
Ciao,
no, si tratta di un Navi.
Ti dirò la verità, io spero ancora che sia questione di tempo…
Porterò ancora un po’ di pazienza poi vado alla polizia postale. Mi è successo qualcosa di analogo anni fa, ho fatto denuncia, non costa nulla. Alla fine vai li, in 10 min. esponi i tuoi fatti e loro ti rilasciano un verbale. “Fine”.
Poi se nel frattempo ti arriva l’oggetto, fai presto a ripassare e dire che le cose si sono sistemate.
Incrociamo le dita
Si infatti, non dovrebbe essere troppo problematica la cosa…
Quello che mi da ancora di più da pensare a questo punto è che a me ha detto che si trattava di un ritardo dei fornitori sul prodotto specifico (e informandomi è risaputo che gli apple store negli state sono mezzi vuoti) per cui pensavo che fosse effettivamente un problema di questo genere…
Però visto che il tuo acquisto è decisamente diverso al mio…
Incrociamo le dita…altro non si può fare al momento è vero!
Paolo a te cosa ti ha risposto il venditore?
Vedo che comunque il sig. Righi utilizza spesso questa giustificazione…la colpa è sempre dei fornitori o degli stessi clienti che prima ordinano e poi non pagano…guarda caso…
Se andate a fare la denuncia dite anche che brokertecno.it è collegato ad importazionecinese.it sito posto sottosequestro e che il titolare (lo stesso per entrambi i siti) è coinvolto in un processo.
Ciao Francesco,
Grazie prima di tutto della tua disponibilità.
A me ha scritto, moooolto brevemente che ci sono dei ritardi tecnici.
Sappiamo tutti che le normali transazioni di compravendita via internet sono ben altra cosa.
Ordini - paghi - ricevi la merce in 3/4 giorni.
Se c’e’ un ritardo ti arrivano prontamente le scuse.
brokertecno.it mi sembra tutt’altra cosa.
A parte questo, voglio sperare che una persona non puo’ mettere in piedi una truffa (una seconda dopo importazionecinese.it) del genere, “andare sul penale” per qualche centinaia/migliaia di Euro…
Ma ne val la pena?
Infatti è proprio questo che trovo assurdo…ha già “cannato” una volta, non penso sia così stupido da sotterrarsi definitivamente con brokertecno…anche se le premesse a questo punto ci sono tutte…
Certa gente non si fa scrupoli…ormai non mi meraviglio di niente…
Anche io fatico a capire le motivazioni.
Quello che però capisco benissimo è che il sito brokertecno.it va evitato come la peste, e che le speranze di ricevere la merce ordinata o di rivedere i propri soldi sono assai modeste.
Intanto osservo che il grafomane di un tempo ha apparentemente abbandonato il campo, e non intende interloquire qui con due clienti insoddisfatti.
(E conoscendolo bene mi viene da dire: meno male!)
Adesso sicuramente verrá qui e chiederá i dati degli acquisti ai due clienti insoddisfatti. Dopodichè chiederá un paio di e-mail un paio di fax ecc. ecc. Minaccerá un paio di querele perchè hanno detto che può essere una truffa dopodichè dirá di essere una persona onesta e che in poco tempo arriverá il rimborso….STESSO METODO DI SEMPRE ma non arriva mai niente!
Il fatto è che le mail gliele mando, e presumo anche i miei compagni di sventura…
Il problema è che generalmente non risponde, e se lo fa addirittura ti da ragione sul fatto che ti lamenti (!!!).
Querelare per aver insinuato che sia una truffa,beh…mi sembra abbastanza improvabile…se lo facesse si tirerebbe la zappa sui piedi, chi di dovere controllerebbe…e in quel caso…eh, avrebbe un pò di domande a cui rispondere.
Vediamo come va avanti…
Io continuo a verificare tutto quello che si scrive qui, e non mi pare che si sia scritto nulla di condannabile.
Il signor Gianvittorio Righi d’altra parte sa bene che sono ben pronto a intervenire qualora lui (o meglio, qualcuno con competenze in tema di diffamazione: per dire, un avvocato) dovesse segnalare specifiche cose gratuitamente offensive o comunque lesive della sua onorabilità.
Io gli ho fatto notare più volte che l’articolo della Gazzetta di Modena è gravemente diffamatorio, e che se fossi in lui darei mandato ai miei avvocati per farlo almeno rimuovere dal web, ma a quanto pare la pensiamo diversamente anche su questo.
Comunque provo un enorme dispiacere se in italia certe cose non funzionano bene. Noto che la polizia postale si dia maggiormente da fare solo se il problema viene trattato dalla tv nazionale.
Prendiamo ad esempio il neo sito http://www.flanco.it aperto da una decina di giorni, attualmente chiuso dalla polizia a seguito del servizio mandato oggi in onda da studio aperto.
Ricordo che anche importazionecinese fu chiuso solo dopo esser diventato un fenomeno mediatico, grazie a striscia la notizia.
Per quanto riguarda Brokertecno, le premesse per una “cattiva gestione” del sito da parte dello stesso titolare di importazionecinese ci sono tutte. Il sito e tutta la vicenda ad esso collegata è stato segnalato più volte alla polizia postale, ma attualmente è ancora operativo ed i risultati negativi, purtroppo, cominciano a spuntare come del resto ci si aspettava.
Credo che i problemi dei 2 signori di sopra potevano essere evitati se le forze dell’ordine avessero fatto opportuni controlli su questa nuova attività posta in essere da una persona posta sotto processo ed indagata per truffa.
Cosa bisogna aspettare ancora? E’ la tv che comanda le autorità pubbliche? Di certo la tv sembra accelerare notevolmente l’iter procedimentale per porre sotto sequestro un sito…nonostante la truffa palese richieda risposte immediate senza l’ausilio di trasmissioni televisive o telegiornali!
Hai ragione.
Ora per protestare contro questo modo di fare della polizia scrivo una lettera al Gabibbo…
Ed è assurdo pensare che in un paese che (presumiamo) civile come l’Italia, per far valere i propri diritti e per far rispettare determinate leggi, bisogni farsi assistere da un pupazzo rosso!
Hei…spariti tutti?
Volevo chiedere agli altri “fortunelli” nella mia condizione se hanno più ricevuto notizie dal signore in questione…
Io sto aspettando il rimborso da parecchi giorni, ma guarda caso, sembra sparito.
Questa clausola in perfetto “stile Righi” non promette nulla di buono…
Ce ne sono altre che suonano tra il ridicolo e il tragico, ma questa mi fa pensare che il nostro Gianvittorio Righi abbia finalmente realizzato che con un sito sequestrato dalla polizia e un procedimento in corso per truffa non può rimettersi a “vendere” online come se niente fosse.
Per cui se fino a ieri lui era quello che aveva fatto tutto per poi “passare la mano” a chissà chi, ora lui è rimasto quello che ha registrato il dominio e “progettato” il sito (adattando malamente una roba gratuita disponibile a chiunque, senza neamche modificare tutti i testi e le foto…
Magari tra un po’ si presenterà il “vero titolare” a spiegarci che non ha più nessun legame con Gianvittorio Righi (ma magari ha lo stesso numero di I.P.), o forse no…
Ho rinunciato da tempo a cercare una logica in qualche modo condivisibile e sensata in questa vicenda…
Ciao,
)
circa 10 giorni fa ho chiesto il rimborso,
dopo due tre giorni mi è stato detto che verrà fatto,
altri due tre giorni per sapere che si fa,
due tre giorni che è in lavorazione,
due tre giorni che è stato fatto,
adesso mi aspetto in due tre giorni l’accredito su c.c…
Se non è così lunedì vado alla polizia postale.
buon week end lungo a tutti!! (a quasi tutti
Paolo pure io sto aspettando il rimborso da Mercoledì, che mi è stato confermato nella maniera più assoluta dal suddetto individuo.
Se non lo ricevo entro la settimana prossima una bella denuncia non gliela toglie nessuno.
Puoi cortesemente confermarci quando vai a fare le pratiche alla postale?Dopo esserci andato ovviamente.
Paolo mi dispiace dovertelo dire ma le promesse di rimborso rimangono tali e non si concretizzano mai. Purtroppo si sta ripetendo la stessa situazione che si è avuta in passato con importazionecinese.it
Promesse mai rispettate portate avanti da mesi e parole buttate al vento.
Io intanto continuo a segnalare alle autorità competenti affinchè vigilino su questa attività. E’ assurdo permettere ad un tipo così di tenere in piedi altri siti di ecommerce.
Per cui secondo voi non ha nemmeno senso aspettare tempi inutili questo rimborso e affidarsi direttamente alla postale?
Io, sulla base delle testimonianze lette qui e ancor più in passato in altri siti e forum, non credo che il rimborso arriverà: se i termini sono scaduti, andrei - con le stampate di tutto e le date precise alla mano - a informare la polizia postale, e sentirei che cosa suggeriscono loro.
Io ripeto, aspetterò di rientrare completamente nei tempi previsti per legge, dopo tale data non mi farò certo scrupoli nel segnalare una persona che ha dimostrato una totale inaffidabilità.Vergongnoso.Non ho altre parole.Teneteci informati ragazzi, l’unione fa la forza ricordatevelo!
hei ragazzi…qualche novità da parte vostra?
Beh…di novità io ne ho, o meglio…il signore in questione continua per la sua strada, nessun rimborso, nessuna intenzione di farlo a questo punto.
L’ho avvisato più volte di denuncia, e ha tentato pure di scoraggiarmi nel farlo in quanto (secondo lui ovviamente) nessuna autorità mi darà ragione, e anzi dovrò oltretutto prendermi carico di tutte le spese visto la sua totale innocenza, cosa che, ancora secondo le sue fonti, ha già sperimentato anni fa e concludendo che potevo fare “quello che volevo”…evidentemente non sono il primo.
Io in ogni caso la denuncia la invierò nei prossimi giorni, e per chi fosse interessato sono pure disponibile a condividere il .doc con la cronologia di tutte le mail che ho inviato con risposte più o meno pertinenti.
Ovviamente non farò diffamazione del sito brokertecno…ma se qualcuno dovesse chiedermi un PARERE…beh…non sarà certo rose e fiori quello che riferirò.
Mah, l’unico commento rimane: alla larga da tipi così (anche nella sempre più remota ipotesi che Gianvittorio Righi sia davvero un commerciante in buona fede solo poco capace di soddisfare la clientela: non vedo l’ora di sapere come finisce il processo per importazionecinese, anche se è ovvio che la lentezza del sistema giudiziario italiano gioca a favore dei furbi).
P.S. Forse la tua cronologia delle mail scambiate con Righi può interessare Striscia la Notizia: credo che neppure a loro piaccia essere presi in giro…
Diciamo che prima che a striscia faccia piacere essere letta anche alla polizia postale.
Ma odio dover ricorrere a queste cose per poche centinaia di euro…certa gente non ha proprio dignità…ma non denunciarlo sarebbe una doppia presa in giro.
Sono stato via un giorno, e al ritorno ho trovato qui ben otto commenti del signor Righi, che dopo lunga riflessione ho deciso di non pubblicare perché sono quasi tutte sopra le righe e piene di turpiloquio che qui non ho mai tollerato che nessuno usasse nei suoi confronti e ho deciso di non tollerare neanche da parte sua.
Posso dire che in nessun messaggio ho trovato alcunché capace di stupirmi: Righi ritorna sostanzialmente ad accusare chi ha scritto qui di dire cose false, e torna a minacciare controquerele verso chi si rivolge alla polizia senza averne motivi (a detta sua).
Per l’ennesima volta torna ad accusare anche me di avercela con lui per chissà che motivi oscuri.
Io sono stufo di lasciargli campo libero, per cui:
A) d’ora in avanti pubblicherò di Gianvittorio Righi solo messaggi di massimo 20 righe (ovvero 1.200 caratteri, spazi compresi), se riterrà necessario fornire precisazioni in merito alle osservazioni sulla sua efficienza mosse in questo blog (non “nei forum” in generale), a condizione che non contengano turpiloquio o insinuazioni.
Per il resto torno a invitare tutti a continuare a riferire fatti in modo pacato e civile e a procedere eventualmente con Striscia la Notizia (che dell’argomento si sta occupando) o se è il caso alla polizia postale.
Per quanto riguarda me, ogni nuovo messaggio di Gianvittorio Righi mi convince che ci siano in Internet e all’angolo di ogni strada molti venditori assai più capaci di lui di ispirarmi quel minimo di fiducia necessario ad affidargli anche solo 20 euro.
Io, da parte mia, ho fatto di tutto per mantenere la massima serietà e pacatezza sia in questo angolo di blog (che non per lusinghe verso il titolare, ma per dote di fatto, mi sembra davvero ben fatto), sia verso il signore in questione.
Non vedo motivo per cui questo individuo possa lamentarsi nei confronti di gente che ha pagato e rivuole solo i suoi soldi, e che all’ennesima scusa da parte sua, esprimono il loro parere e considerazioni sulla sua serietà e quella della sua azienda.
Se fosse così sicuro di non aver motivo di essere criticato signor Righi, perchè non dimostra con i fatti di aver rimborsato TUTTI i suoi clienti che ne hanno fatto richiesta, e di aver risposto in modo esauriente e chiaro alle mail che le vengono recapitate?
Non è una sfida…ma se come me…non ha niente da nascondere e propone a tutti la massima trasparenza…potrebbe darci la sua versione no?
Il problema è che la “sua versione” è su troppe cose incredibile (nel senso che è impossibile darle credito), ma lui si dichiara sempre straconvinto che quello che scrive sia chiaro e inequivocabile.
Come al solito dice (per esempio) che:
* sa chi sei tu
* non sono trascorsi i termini che lui garantisce nel sito
* ciononostante lui ti ha già rimborsato (anche se ovviamente non sarebbe stato tenuto a farlo)
* la polizia postale ormai “archivia le denunce con una risata”, talmente sono visibilmente infondate
* chi lo denuncia rischia una controdenuncia
* lui portrebbe diventare ricco così (ma non vuole farlo)…
Il tutto inframmezzato da frasi tra il gratuitamente volgare e il minaccioso/allusivo
Non se ne esce: per lui sei in malafede tu e sono in malafede io (per oscuri motivi).
Io ad ogni modo ribadisco a te e agli altri l’invito a comunicare anche gli eventuali eventi positivi, a favore di Righi, qualora ce ne saranno.
La mia opinione non cambierà granché, ma quello che è giusto è giusto.
gentilissimo Fabio TUrone per me lei si vuole portare popolarita’ alle mie spalle , ho appena avvertito io con una dichiarazione formale la redazione della trasmissione televisiva che lei menziona facendo riferimento anche a questo blog , spero di rendere pubblica la vicenda tra lei e me il prima possibile ma con toni piu’ amplificati che il forum o il suo sito
attendo gli sviluppi e nel caso le sapro’ dire buouona serata
C’erano altri svariati messaggi del signor Gianvittorio Righi, che ha ripreso a minacciare nei suoi soliti modi “coloriti” (che magari mi inquieterebbero pure, se non sapessi con chi ho a che fare).
Ho pubblicato questo perché è l’unico messaggio in cui l’intemperante signor Righi usa un linguaggio educato.
Io non posso fare altro che osservare che a quanto pare si scalda e trascende con me ma non ha nulla da obiettare a chi da mesi continua a usare nei suoi confronti parole assai più pesanti, sul quotidiano della sua città, la Gazzetta di Modena:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Chiuso-sito-internet-truffava-i-clienti/1884209
Quanto alla popolarità, lei fraintende (come le capita spesso).
Io non vado in giro per il web a riempire i forum di messaggi con pseudonimo come ha fatto lei magnificando da solo le sue doti di venditore (sa che in gergo si chiama “spammare”), e se in tanti trovano queste pagine è perché dopo aver avuto a che fare con lei interrogano i motori di ricerca con il nome suo o dei suoi siti.
Diverso è il caso della Gazzetta di Modena: quella la aprono anche i suoi vicini di casa e il panettiere che magari non sanno nulla di internet né di e-commerce, e leggendola si sono fatti una certa idea che lei non sta facendo nulla - a quanto pare - per modificare.
Ma anche su questo lei non accetta consigli da nessuno…
comunico ufficilamente di aver fatto richiesta a striscia la notizia per un intervista alla quale comunichero’ nomi e cognomi delle cause perse e pubblichero’ e diro anche il suo
Signor Righi,
ho pubblicato questo messaggio e non l’altro in cui tornava a offendermi e a sproloquiare,